Sessanta terremotati accolti in Valdaso

ospedali da campo marchigiano 2' di lettura 16/04/2009 - – Il Gruppo intercomunale volontariato di protezione Civile dell\'Unione Comuni in mobilitazione per l\'accoglienza di chi dopo il terremoto in Abruzzo non ha più nulla. Scattata subito la macchina della solidarietà e degli aiuti ad un gruppo di aquilani giunti nei comuni della Valdaso.

Circa 60 persone sono state alloggiate a Pedaso e in abitazioni rese disponibili a Marina di Altidona. Uomini, donne, anziani e anche molti i minori che domani mattina (giovedì) per tornare ad un minimo di normalità andranno a scuola con i loro coetanei. L\'assessore alla protezione Civile dell\'Unione Comuni Valdaso Ercole D\'Ercoli, sindaco di Campofilone ha dato disposizione alla protezione Civile Intercomunale e al Comandante della Polizia Municipale Serenella Ciarrocchi di predisporre tutto quanto possibile per prestare soccorso alla popolazione de l\'Aquila colpita da sisma ed i sindaci della Valdaso stanno provvedendo ad aiutare chi ne ha bisogno.


A Pedaso il sindaco e l\'amministrazione si sono rimboccati le maniche e stanno facendo il massimo per tranquillizzare persone comunque scosse sia dal terremoto che dal cambiamento dell\'ambiente di vita. Visto il rientro in classe dei piccoli presenti a Pedaso e Altidona, previsto per domani, giovedì 16, servono ancora alcuni materiali. Per il momento occorrono, tute, scarpe da ginnastica, intimo, materiale scolastico, penne e quaderni. Per le prime visite sanitarie agli sfollati si è mosso anche il personale medico. Ad Altidona un ottico ha anche provveduto a fornire occhiali nuovi di zecca ad una bimba che li aveva rotti. La macchina della solidarietà messa in moto ha dato subito i suoi frutti e molto altro si potrà fare.


Per informazioni si potrà contattare la centrale operativa del gruppo Intercomunale di Volontariato di Protezione Civile al numero 0734.222006 (in mattinata fino alle ore 14) oppure sempre reperibili il Comandante Ciarrocchi al numero 320.4227304 o il coordinatore Montemaggio al numero 320.4309183. Il Gruppo che era già pronto per la partenza nei luoghi del disastro sta così provvedendo ad aiutare gli sfollati fornendo ciò di cui hanno bisogno. Infatti già grazie alla solidarietà di molti cittadini del posto erano stati donati e ammassati vestiti, abbigliamento di vario genere, prodotti sanitari così subito disponibili per partire insieme al gruppo. C\'è stato anche chi in questi giorni ha donato un quintale di carne chi vestititi di vario genere. Il gran cuore della Valdaso pulsa forte e si sente.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2009 alle 19:46 sul giornale del 16 aprile 2009 - 808 letture

In questo articolo si parla di attualità, Abruzzo, Unione Comuni Valdaso, volontari e silenzi





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