Tutela della sicurezza urbana attraverso il contrasto della prostituzione su strada

prostituzione 12' di lettura 26/03/2009 - Il Sindaco Saturnino di Ruscio ha emesso l\'ordinanza n.29 del 24 marzo 2009 \'Tutela della sicurezza urbana attraverso il contrasto della prostituzione su strada\'.

IL SINDACO

Premesso che il territorio del Comune di Fermo ha la caratteristica di essere un importante polo regionale economico e produttivo, con la conseguenza di essere oggetto, durante tutto l\'arco dell\'anno e in tutte le ore del giorno e della notte, di un costante flusso circolatorio;

Atteso che il Comune di Fermo sta attuando importanti interventi di riqualificazione urbana, tesi, tra l\'altro, ad aumentare la percezione di sicurezza da parte di tutti i consociati attraverso la restituzione alla libera fruizione dei cittadini di luoghi precedentemente degradati e/o teatro di inciviltà;

Visto in proposito il Protocollo d\'intesa per la sicurezza siglato in data 2 aprile 2007 dal Prefetto di Ascoli Piceno e dal sottoscritto Sindaco di Fermo, con il quale tra l\'altro, rilevata in particolare l\'esigenza di un più efficace controllo del territorio nella località Lido Tre Archi, ci si impegnava a proseguire e sviluppare le iniziative di carattere sociale nonché quelle per il miglioramento e la riqualificazione di aree urbane avendo cura di darne notizia per un \'acquisizione nell\'ambito del Comitato per l\'ordine e la sicurezza Pubblica ed a proseguire nel servizio del \"Vigile di Quartiere\" avendo cura di intensificare il rapporto di collaborazione fra lo stesso corpo di Polizia Municipale, secondo le specifiche competenze, e le Forze dell\'Ordine sulla base delle modalità fissate in sede di Coordinamento operativo da parte del Questore;

Dato atto che, nonostante le misure adottate al fine di arginare e contrastare il fenomeno, i residenti segnalano il permanere della gravita, sotto molteplici aspetti, della prostituzione su strada e tenuto anche conto che comuni costieri limitrofi quale quello di Porto Sant\'Elpidio sono già ricorsi di recente all\'emanazione di provvedimenti contingibili ed urgenti recanti il divieto su tutto il territorio comunale di fermata ai pedoni e a tutti i veicoli, propedeutica al contatto con tutti i soggetti dediti alla prostituzione, il che fa ritenere indispensabile l\'adozione, anche nella città di Fermo, stante l\'evidente rischio di una effettiva ulteriore \"migrazione\" del fenomeno, di apposito provvedimento sindacale da assumere ai sensi dell\'alt. 54 TUEL, così come novellato dal DL 23.5.2008, n. 92, convcrtito in L. 24. 7.2008 n. 125;


Dato atto altresì che all\'art. 2 del Decreto del Ministero dell\'interno 5 agosto 2008 vengono individuate le fattispecie che il Sindaco con proprio provvedimento può prevenire e

contrastare, tra le quali sono ricompresi i comportamenti che, come la prostituzione su strada, contribuiscono a turbare gravemente il libero utilizzo degli spazi pubblici o la fruizione a cui sono destinati o che rendono difficoltoso o pericoloso l\'accesso ad essi;

Valutate, pertanto, le conseguenze negative sulla sicurezza della circolazione stradale e quindi sull\'incolumità pubblica, nonché sull\'ordinato e civile uso degli spazi pubblici, causati dai comportamenti imprudenti e imprevedibili di quanti sono alla ricerca di prestazioni sessuali a pagamento nonché di chi le offre;

Rilevato che, alla luce delle argomentazioni prima espressamente richiamate, sussistono gravi condizioni di turbativa e vulnus per l\'ordinato andamento della convivenza sociale di questa comunità, atteso che esistono situazioni di intralcio e di pericolo per la circolazione stradale determinate sia da coloro che alla guida dei propri autoveicoli si fermano al fine di contrattare prestazioni sessuali sia dai soggetti che esercitano tale forma di attività;

Ritenuto, per i motivi fin qui addotti, che il divieto di cui alla presente ordinanza debba riguardare tutte le parti della contrattazione e tutti i soggetti che vi partecipano;

Informato preventivamente il Prefetto, così come previsto dall\'art.6, comma 4, del D.L. 23 maggio 2008, n.92 convcrtito con Legge 24 luglio 2008, n.125;


Considerato che le osservazioni del Prefetto, assunte al protocollo generale dell\'Ente in data 7 febbraio 2009 sono state accolte ed inserite nel testo della presente Ordinanza;

Considerato l\'esito della riunione del Comitato per l\'Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutasi in data 17/03/2009 presso la Prefettura di Ascoli Piceno


Visti:

l\'art. 54 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267 così come modificato dal D.L. 23 maggio 2008,

n.92 convcrtito con Legge 24 luglio 2008, n.125;

l\'art. 7 bis del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267

il Decreto del Ministro dell\'Interno del 5 agosto 2008;

Tad. 16 della L. 21 novembre 1981, n.689 come modificato dall\'alt. 6 bis della L:

24.07.2008 n. 125 di conversione del DL 23.5.2008 n. 92;

Vista la deliberazione di Giunta Comunale n . 118 del 20/03/09 concernente gli importi delle somme da pagare per la violazione di talune ordinanze sindacali;

Fatto salvo quanto disposto dal codice penale e dalle altre norme in materia;


ORDINA

per le motivazioni sopra individuate che qui si intendono integralmente richiamate:

1. In tutto il territorio del Comune di Fermo è vietato a chiunque contrattare ovvero concordare prestazioni sessuali a pagamento, oppure intrattenersi, anche asseritamele solo per chiedere informazioni, con persone dedite all\'attività di prostituzione su strada o che per atteggiamento, comportamento e/o ostentazione di

nudità manifestano di esercitare la suddetta attività.

Se l\'interessato è a bordo di un veicolo la violazione si concretizza anche con la

semplice fermata del veicolo stesso a fine di contattare la persona dedita alla

prostituzione; consentire la salita sul proprio veicolo di uno o più soggetti come

sopra descritti costituisce conferma palese dell\'avvenuta violazione della presente

ordinanza.


  1. La violazione della presente ordinanza comporta l\'applicazione di una sanzione
    amministrativa pecuniaria pari € 500,00 (cinquecento) con facoltà per il
    trasgressore di estinguere l\'illecito mediante il pagamento di detta somma. Non è in
    nessun caso ammesso il pagamento della sanzione in misura ridotta.

  2. La presente Ordinanza entra in vigore immediatamente.

  3. Dall\'osservanza del provvedimento sono esclusi gli operatori socio-sanitari e i
    servizi di volontariato nell\'espletamento delle attività di specie.

INFORMA

responsabile del procedimento è il dott. Antonio Dell\'Arciprete, Comandante della Polizia Municipale.


DISPONE

a. che questa ordinanza venga:

pubblicata all\'Albo Pretorio per giorni quindici;

resa nota a mezzo della stampa locale, con pubblicazione in forma di estratto sui quotidiani locali, e mediante avviso sul sito internet del Comune di Fermo (www.comune.fermo.it);

trasmessa alla Prefettura - Ufficio Territoriale di Governo di Ascoli Piceno, alla Questura di Ascoli Piceno, al Commissariato di P.S. di Fermo, al Comando Provinciale Arma dei Carabinieri di Ascoli Piceno, al Comando Compagnia Carabinieri di Fermo, al Comando Provinciale Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, al Comando Compagnia della Guardia di Finanza di Fermo, al Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Ascoli Piceno, al Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Fermo, alla Polizia Provinciale di Ascoli Piceno, alla Polizia Municipale per la sorveglianza e l\'esecuzione della medesima e per tutti gli aspetti di specifica competenza;


AVVERTE

avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso a:

IL SINDACO Dott. ScàLrnino Di R\\

  • Tribunale Amministrativo Marche entro 60 giorni dalla pubblicazione all\'Albo
    Pretorio,

  • Presidente della Repubblica in via alternativa e per soli motivi di legittimità, entro 120
    giorni dalla pubblicazione.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2009 alle 17:39 sul giornale del 26 marzo 2009 - 1125 letture

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