L\'assessore alle Politiche Sanitarie dott. Tulli agli infermieri della UTIC

infermieri 2' di lettura 26/03/2009 - Sono venuto a conoscenza di una lettera scritta dagli infermieri della UTIC (Unità Terapia Intensiva Coronarica) alla Direzione Territoriale 11 circa la loro impossibilità di monitorizzazione ECG a causa della rottura del monitor oltre al guasto degli apparecchi di misurazione elettronica.

Precisamente la lettera dice che da tre settimane i pazienti che vengono ricoverati in terapia intensiva al letto n° 4 sono sprovvisti, a causa di un guasto, del monitoraggio E.C.G. continuo. Aggiungo che altre segnalazioni mi sono giunte circa l’impossibilità di effettuare un esame urografico a causa della rottura del cistourografo così che pazienti, soprattutto anziani, devono recarsi ad effettuare tale visite fuori provincia.


Ricordo che la segnalazione delle apparecchiature obsolete, specie i monitor, risale al giugno 2007 dove facemmo presente tale problematica anche a mezzo stampa, criticando la direzione sanitaria anche sul fatto che non si era predisposto un piano investimento per l’ospedale di rete. Sono passati circa tre anni ma a quanto pare nulla è cambiato. Evitiamo di ironizzare su un povero cittadino che sfortunatamente dovendosi curare in terapia intensiva, deve incrociare le dita a che non gli capiti il letto numero 4, ma questo la dice lunga su quali scelte vengono effettuate per la nostra sanità.


Di tanto in tanto si fanno delle passerelle attraverso conferenze stampa, a solo scopo propagandistico; siamo stati abituati in questi ultimi anni, vedesi la doppia inaugurazione dell’eliopista, l’inaugurazione della sostituzione della nuova tac, avvenuta a seguito di un contenzioso con la ditta produttrice per cui la si è sostituita con una molto all’avanguardia sì, ma che non riesce a dimezzare le liste di attesa, il trasferimento del servizio ‘Benessere Donna’, l’inaugurazione della POTES infermieristica a Valmir.


I veri problemi reali quotidiani indispensabili per un servizio efficiente che garantisca la tutela della salute dei cittadini e degli operatori sanitari passano in secondo piano. Poveri noi!


da Gianluca Tulli
assessore politiche sanitarie




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2009 alle 18:36 sul giornale del 26 marzo 2009 - 961 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, Gianluca Tulli, infermieri





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