Ambiente: Silenzi, firmare subito per la bonifica del basso bacino del fiume Chienti

giulio silenzi 3' di lettura 25/03/2009 - La Provincia di Macerata è pronta per firmare l’accordo di programma con il ministero dell’Ambiente, la Regione Marche e gli altri Enti locali interessati che permetterà di avviare l’opera di messa in sicurezza e di bonifica del basso bacino del fiume Chienti.

Ieri c’è stato l’incontro al ministero stesso, che ha competenza sul sito – ha spiegato il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, in una conferenza stampa che si è svolta nel Centro per l’impiego di Civitanova Marche – e ci aspettavamo un segno tangibile dell’impegno economico da parte del dicastero, che invece ci ha confermato che, al momento, non metterà fondi. Quest’intesa sbloccherà una situazione ferma da dodici anni. Quello che abbiamo fatto presente al ministero, inoltre, è che noi abbiamo trovato i fondi necessari per la bonifica, pari a 1,8 milioni, a livello comunitario ma abbiamo bisogno di presentare il progetto entro il 10 aprile e, quindi, l’accordo va firmato prima in quanto dobbiamo presentarlo alla Regione insieme alla domanda, altrimenti rischiamo di perdere il finanziamento ma, soprattutto, di perdere tutta la bonifica”.


Il testo dell’accordo, redatto attraverso un’intensa collaborazione della Provincia con l\'Arpam e con gli Uffici competenti del ministero, sviluppata in un anno e mezzo di lavoro ed intensificata negli ultimi mesi, rimane perciò invariato” come ha sottolineato anche l’assessore provinciale all’Ambiente, Carlo Migliorelli.


L\'intervento riguarda un’area di 26 chilometri quadrati, ricompresi nel territorio di cinque Comuni (Morrovalle, Montecosaro, Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare), una zona, nel cuore del distretto calzaturiero, inquinata da solventi chimici. In più è stata inclusa anche la bonifica dell’arenile che sarà realizzata appena le risorse risulteranno disponibili.


L’importanza di quest’intesa –– ha aggiunto Silenzi - è anche determinata dal fatto che tutti i soggetti che risultano responsabili dell\'inquinamento, come previsto nell\'accordo stesso, dovranno sottoscrivere un contratto di transazione con lo stesso dicastero per il pagamento delle somme dovute per la bonifica del sito e per il risarcimento del danno ambientale. Le aziende interessate potranno ottenere così lo sblocco degli investimenti”.


L’accordo prevede la messa in sicurezza e bonifica delle acque di falda e la messa in sicurezza e bonifica dei suoli e delle falde delle aree pubbliche comprese le discariche dismesse. L’investimento per la prima fase, relativa alla messa in sicurezza, bonifica, monitoraggio e gestione per un anno e mezzo della falda, ammonta a 3,7 milioni di euro, di cui 1 milione è della Regione Marche, 2,3 milioni sono della Provincia, di cui 500 mila euro già in bilancio e 1,8 milioni dal Fesr, 200 mila euro della Provincia di Ascoli Piceno, 120 mila del Comune di Civitanova, 25 mila di quello di Montecosaro, 15 mila di Morrovalle, 20 mila di Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare.


Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il dirigente del Servizio Ambiente della Provincia, Graziella Gattafoni, e il direttore dell’Arpam di Macerata, Gianni Corvetta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2009 alle 19:43 sul giornale del 25 marzo 2009 - 791 letture

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