Di Ruscio: migliorare la qualità di vita della donna per il benessere della famiglia

saturnino di ruscio 3' di lettura 24/03/2009 - “Incidere positivamente sulla qualità di vita della donna, sull’effettiva parità tra i sessi e, attraverso questi obiettivi intermedi, sul benessere dell’intera famiglia, cellula fondamentale della nostra società. Lo possiamo fare offrendo strutture e servizi che vadano incontro all’esigenza femminile di far convivere lavoro e famiglia”. Così il candidato Presidente alla Provincia di Fermo Saturnino Di Ruscio è intervenuto, domenica pomeriggio, nella sede della contrada San Martino di Sant’Elpidio a Mare, al convegno organizzato dal Circolo del Buon Governo cittadino.

Tema di discussione: “Dignità e funzione della Donna. Dalle antiche mitologie alla società dei ruoli e delle professioni”. Relatore è stato Mons. Don Paolo Miccoli Prof Ordinario alla Pontificia Università Urbaniana di Roma. Tra gli altri ospiti: Antonietta Schipani presidente del Circolo del Buon Governo di Sant’Elpidio a Mare; Sen. Salvatore Piscitelli presidente del Circolo del Buon Governo delle Marche; Franca Romagnoli Vice Presidente 1° Commissione Elettorale. Saturnino Di Ruscio che ha commentato: “Sono tante nel Fermano le imprese, dalla calzatura fino ai prodotti tipici, guidate da figure femminili di valore. L’Ente Provincia potrà rappresentare un’opportunità per le donne, con una formazione mirata nel mondo del lavoro e con una più efficace assistenza. Fondamentali in tal senso saranno servizi come l’assistenza domiciliare, gli asili nido, i dopo scuola, i centri ricreativi e il recupero dei vecchi ricreatori parrocchiali.



Un sostegno quanto mai importante. Nonostante i cambiamenti e le trasformazioni sociali, le donne continuano ancora oggi ad avere, all’interno della famiglia, lo stesso ruolo ed a svolgere gli stessi compiti del passato, pur in presenza di un impegno lavorativo esterno (doppia presenza), poiché la responsabilità e l’organizzazione familiare sono più frequentemente appannaggio femminile. Centrale resta quel lavoro di cura, svolto a favore dei figli e degli anziani, indispensabile sia all’organizzazione familiare, sia a quella sociale, e nonostante ciò ancora largamente sottovalutato nel suo risvolto economico. Ed in effetti la preparazione dei pasti, la pulizia della casa, l’accudimento dei figli non sono attività produttive in senso tradizionale, in quanto non generano beni di produzione. Ma se alla donna viene chiesto di dedicarsi esclusivamente o prevalentemente al lavoro cosiddetto produttivo, rimangono scoperte esigenze fondamentali di presa in carico e di risposta ai bisogni dei componenti della famiglia”. Tra le priorità del Candidato Saturnino Di Ruscio ci sono tutti quei servizi assistenziali mirati a dare una risposta alle esigenze di convivenza tra mondo del lavoro e della famiglia”.



Di Ruscio che aggiunge: “Come re-distribuire questi ruoli e mansioni rimane un problema aperto, che risente ed allo stesso tempo influenza macro trasformazioni sociali, apportatrici di soluzioni contingenti ed immediate; la massiccia immigrazione di donne provenienti da paesi poveri ha assunto un ruolo vicario nel lavoro di cura, sollevando le donne occidentali da oneri gravosi e permettendo loro di non rinunciare al lavoro fuori casa. Il prezzo di questa conquistata autonomia ricade – con un paradosso evidente – comunque su un’altra donna, secondo un circolo vizioso che ritarda e non avvicina la soluzione effettiva del problema di fondo. Il soggetto debole e subalterno rimane comunque una donna. Rimanere aggrappati a un ideale di donna, piuttosto che fare i conti con la realtà che cambia, è più rassicurante per tutti, sicuramente per gli uomini, ma anche per molte donne. La mia proposta di cambiamento va anche in tal senso”.


da Saturnino Di Ruscio
candidato alla presidenza Prov. Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2009 alle 19:29 sul giornale del 24 marzo 2009 - 864 letture

In questo articolo si parla di politica, saturnino di ruscio





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