Torre San Patrizio: Saturnino Di Ruscio in merito al convegno

saturnino di ruscio 6' di lettura 22/03/2009 - “Dopo la tempesta arriva il bel tempo”. Le parole dell’amministratore unico della Nero Giardini Enrico Bracalente sono il simbolo di quanto emerso dal convegno di ieri sera, al Baladì di Torre San Patrizio, dal titolo: “Formazione ed occupazione nella nuova Provincia di Fermo: esperienze e prospettive di impresa”.

Un appuntamento, promosso dai Circoli del Buon Governo della Provincia di Fermo, che è servito come momento di confronto e di proposta per impostare la basi del futuro economico del nostro territorio. Costante di tutti gli interventi una convinzione: il Candidato Presidente Saturnino Di Ruscio è l’uomo giusto per lo sviluppo della Nuova Provincia di Fermo. A testimoniarlo la presenza di quasi mille persone che hanno affollato la sala conferenze di Torre San Patrizio, non abbastanza grande per accogliere tutti. “I cittadini vogliono partecipare alla costruzione della Nuova Provincia – ha commentato Di Ruscio – siamo accomunati dalla passione per questo territorio e dalla voglia di lavorare per realizzare insieme questo sogno”.


Di Ruscio che ha aperto l’incontro, moderato dalla presidente dei Circoli del Buon Governo del Fermano Maria Lina Vitturini, leggendo la lettera inviata nelle scorse settimane a tutto il territorio. Si è entrati poi nel cuore del dibattito. Per il mondo dell’imprenditoria erano presenti rappresentanze delle nostre eccellenze: Enrico Bracalente amministratore unico Nero Giardini (Monte S. Pietrangeli); Sergio Lupi Sistemi 2000 & Proget.Ar.te; Paolo Marzialetti Azienda Paimar (Montappone); Enrico Biondi Bioos Industria Farmaceutica Oftamica (Montegiorgio); Marco Spinosi Azienda ‘Spinosi’ (Campofilone); Massimo Milozzi Azienda Agricola Maria Pia Castelli (Monte Urano).


Tanti anche gli esponenti del mondo politico che hanno voluto evidenziare il loro appoggio a Di Ruscio con la propria presenza: On.le Remigio Ceroni deputato e coordinatore di Forza Italia Marche; On.le Carlo Ciccioli deputato e coordinatore di Alleanza Nazionale Marche; l’On.le Salvatore Piscitelli senatore e presidente del Circolo del BuonGoverno delle Marche; On.le Luca Paolini della Lega Nord; i consiglieri regionali Graziella Ciriaci e Franca Romagnoli; Pietro Infriccioli presidente provinciale della Lega Nord. Non potevano poi mancare loro, i sindaci della Provincia di Fermo, un sostegno fondamentale alla candidatura di Saturnino Di Ruscio a dimostrazione del coinvolgimento in questo progetto innovativo di tutto il territorio. C’erano i primi cittadini di: Porto San Giorgio, Montegiberto, Montefortino, Ponzano, Petritoli, Lapedona, Servigliano, Falerone, Montegiorgio, Massa Fermana, Moresco, Magliano di Tenna.


Primo intervento quello del Senatore Carlo Piscitelli, che ha portato i saluti del suo collega Marcello Dell’Utri: “Conosco l’amore e la passione che Di Ruscio ha per questo territorio e lo sforzo che tutti i sindaci hanno fatto per ottenere il riconoscimento della Provincia. E’ giusto che essa meriti un buon governo. Gli imprenditori presenti stasera ci aiuteranno a studiare un programma adeguato e soprattutto utile allo sviluppo del Fermano”. E’ stata poi la volta di Enrico Bracalente che ha raccontato la sua personale esperienza d’imprenditore: “In un contesto generale di crisi, la mia realtà sta andando contro tendenza. Quando si parlava di delocalizzazione ho scelto di restare a Monte San Pietrangeli, investendo sulle risorse umane del posto. La differenza di un’azienda la fanno le persone che ci lavorano e questo ci sta premiando”.


Bracalente che ha aggiunto: “La crisi bisogna aggredirla facendo squadra. La mia richiesta alle istituzioni è quella della detassazione degli utili per chi lavora in Italia. Non è giusto che noi imprenditori che restiamo del territorio nazionale dobbiamo pagare gli aiuti per quelle imprese che vanno a produrre macchine o frigoriferi in Polonia”. E’ stata poi la volta di Remigio Ceroni: “In vista del voto abbiamo messo in campo i migliori candidati possibili. E’ stata scelta la classe dirigente che si è guadagnata il consenso della gente lavorando sul campo. Saturnino Di Ruscio è uno di questi”.


Sergio Lupi della Sistemi 2000 ha spiegato la sua esperienza di produzione di arredi per supermercati all’insegna dell’ecologia: “Abbiamo dichiarato guerra alla lobby del petrolio usando solo materiali di post consumo. Tre anni fa ho deciso di produrre esclusivamente nelle Marche, credendo nel lavoro dei miei collaboratori”. Per l’On.le Luca Paolin della Lega: “Siamo stati sempre convinti che Di Ruscio sia la persona giusta per questo territorio. Chi meglio di lui può incarnare la nascita della nuova provincia? Venendo qui ho visto un manifesto del PD che attaccava Di Ruscio. Ho avuto la dimostrazione della loro politica fatta solo di aspetti negativi e distruttivi. Nessuno spirito propositivo. La nostra presenza qui stasera per costruire insieme, credo sia la risposta più grande”.


Marco Spinosi ha evidenziato invece: “L’importanza della comunicazione per la promozione delle nostre eccellenze. Un percorso che Di Ruscio ha avviato da tempo. C’è l’esempio di Linea Verde. Bisogna andare avanti così”. Agguerrito il consigliere regionale Franca Romagnoli: “Tutta questa gente è la dimostrazione dell’entusiasmo attorno alla candidatura di Di Ruscio che parte per la volata finale. E’ impensabile che il mondo dell’imprenditoria e quello dei lavoratori si rivolga altrove. Il candidato della sinistra radicale Fabrizio Cesetti, è infatti l’espressione di tutte quelle forze che ostacolano lo sviluppo, l’investimento, la ricerca e l’innovazione. Sono fallite le chiacchiere del PD e della sinistra”.


In rappresentanza del Distretto del Cappello di Montappone ha parlato Paolo Marzialetti: “Crediamo nel progetto che Di Ruscio sta portando avanti. Deve continuare a tenere ben viva questa logica di dare visibilità alle eccellenze del nostro territorio. Continui su questa strada, noi siamo con lui”. Marzialietti che ha aggiunto: “Come distretto abbiamo deciso di puntare sulle formazione dei giovani, in collaborazione con l’IPSIA di Fermo. Alta strategia è quella di unificare le nostre sinergie”. Enrico Biondi della Bioos ha raccontato come la sua impresa farmaceutica sia rinata dopo l’esplosione del vicino stabilimento della ditta Alessi: “Era tutto distrutto. Ho anche pensato di chiudere. Ci sono però dei fatti imprevedibili. Il giorno dopo erano già tutti pronti per ricostruire. Così in 6 mesi (contro i 14 delle previsioni) abbiamo recuperato tutto. Fermo rappresenta il cuore di questa nuova provincia e il territorio sono il suo ossigeno: l’uno non vive senza l’altro”.


Il sindaco di Moresco Amato Mercuri ha espresso le preoccupazioni del mondo agricolo della Val’D’Aso: “La regione ha tartassato i nostri contadini con le tariffe assurde dei Consorzi di Bonifica. Serve un cambiamento e Di Ruscio può farlo. La provincia di Ascoli non ha saputo sfruttare le nostre risorse, quella nuova di Fermo non dovrà fare lo stesso errore”. Anche Massimo Milozzi ha confermato l’importanza della comunicazione: “Serve una strategia promozionale che vada a vantaggio di tutti”. Ci si è poi spostati nella sala ristorante dove la serata e proseguita con la cena e con gli interventi degli altri partecipanti. Da Graziella Ciriaci, che ha ribadito il ruolo decisivo che potrà rappresentare Di Ruscio per il mondo dell’industria a Carlo Ciccioli che ha confermato come sia stata scelta la persona migliore per guidare questo nuovo Ente.


da Saturnino Di Ruscio
candidato alla presidenza Prov. Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2009 alle 17:51 sul giornale del 23 marzo 2009 - 1345 letture

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