Saturnino Di Ruscio sui progetti di recupero della Val d\'Aso

saturnino di ruscio 2' di lettura 18/03/2009 - “La valle dell’Aso non è inferiore a nessuno. Il suo peso deve essere lo stesso degli altri distretti della Nuova Provincia: dalla calzatura al cappello, passando per le zone montane e costiere”.

Il candidato alla presidenza della Provincia di Fermo Saturnino Di Ruscio mette in luce alcuni suoi progetti per il futuro sviluppo economico ed il potenziamento delle infrastrutture nella vallata dell’Aso. “Si tratta dell’anello di congiunzione con la Provincia di Ascoli – spiega il candidato Presidente – un punto strategico che necessita delle dovute attenzioni”.


Una proposta di cambiamento che parte dal settore agricolo: “Mi sono impegnato per la riduzione delle spese degli operatori intervenendo sugli oneri di manutenzione dei canali irrigui. Questo è solo uno degli interventi in programma. C’è inoltre l’aspetto fondamentale della valorizzazione dei prodotti tipici per i quali la vallata dell’Aso costituisce un’eccellenza nazionale. Dai Maccheronici di Campofilone, alla pesca della Valdaso, fino alla dop (denominazione di origine protetta) per il ciauscolo, salume spalmato nei migliori bar ed enoteche d’Italia”.


Nel progetto di Di Ruscio per la Valdaso c’è anche il piano di riqualificazione della viabilità. “Sono partito dalle richieste degli abitanti che vogliono maggiore sicurezza della strada provinciale. Soprattutto per il tratto che interessa la media vallata. Meno pericoli per gli automobilisti ma anche meno problemi per le tante imprese che al momento si ritrovano penalizzate da collegamenti non idonei per le loro esigenze. Sempre in tema d’infrastrutture ritengo indispensabile un collegamento che unisca le vallate della Provincia di Fermo: dal Tenna passando per la Val d’Ete, fino ad arrivare al fiume Aso”.


Nel programma del candidato Presidente non poteva mancare una particolare attenzione per il turismo: “Un rilancio che parte dal recupero di Rocca Montevarmine – spiega Di Ruscio – con 40 casolari ristrutturati a fine turistico e la Rocca che diventerà un polo d’attrazione sia turistico che congressuale. Per quel che riguarda l’agricoltura della zona, ho intenzione di riconvertire le coltivazioni e creare un marchio d’area che sia sinonimo di qualità non solo dei prodotti ma dell’intero territorio”.


Di Ruscio che conclude: “La Vallata dell’Aso è una grande risorsa che merita la stessa visibilità nazionale e internazionale delle altre vallate del nord Italia. Il mio lavoro, e quello dei cittadini che vorranno essere partecipi, andrà verso questa direzione, all’insegna della concretezza”.


da Saturnino Di Ruscio
candidato alla presidenza Prov. Fermo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2009 alle 17:13 sul giornale del 18 marzo 2009 - 868 letture

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