A teatro Il Decamerone

3' di lettura 14/03/2009 - Lunedì 16 marzo si conclude al Teatro dell’Aquila di Fermo con Decamerone. Amori e sghignazzi di Ugo Chiti – tratto da Decameron di Boccaccio - la rassegna “Classico Contemporaneo” promossa da Comune di Fermo e Amat in collaborazione con Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Regione Marche.

Con Decamerone si conclude anche Scuola di platea , progetto di introduzione al teatro per gli studenti degli istituti superiori di Fermo promosso dall’Amat e dal Comune di Fermo in collaborazione con il corso di Storia del Teatro dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Il progetto è finalizzato a formare i ragazzi alla cultura teatrale grazie all’ospitalità offerta alle compagnie nell’ambito della rassegna “Classico Contemporaneo”. La partecipazione allo spettacolo è solo il momento centrale di un programma che prevede, a seconda dei casi, incontri propedeutici o di approfondimento.


Nel caso di Decamerone i seminari preliminari (iniziati lo scoro 9 marzo proseguiranno fino al 13 marzo) sono curati da Rosella Chiara Troncanetti, ex allieva del corso di Storia del Teatro della facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Urbino “Carlo Bo” e da Andreina Bruno, coordinatrice scientifica del progetto e assistente alla cattedra di Letteratura Teatrale Italiana della facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Urbino “Carlo Bo”. Le scuole che partecipano al progetto sono il Liceo Classico “Annibal Caro”, l’Istituto d’Arte “U. Preziotti”, l’Istituto Tecnico per Geometri “Carducci-Galilei” e l’Istituto Tecnico Industriale “G. M. Montani”. Nella seconda fase, Scuola di platea si sposta a teatro, dove gli studenti (più di 300) assisteranno il 16 marzo allo spettacolo. La conclusione del progetto prevede - il giorno successivo alla visione dello spettacolo (ore 11.45) presso la Sala San Martino - l’incontro con la compagnia a cura di Andreina Bruno, occasione per confrontare quanto studiato criticamente e poi visto a teatro con gli stessi artefici della messinscena. Toniamo ora allo spettacolo. Prosegue il viaggio di Ugo Chiti nelle novelle di Giovanni Boccaccio: dopo Decameron-Variazioni, Amori e sghignazzi percorre con maggiore leggerezza le pagine del grande autore, celebrandone i repentini passaggi dal comico al tragico, dal satirico al filosofico.


Nella grande commedia umana, tre grandi forze si confrontano, governando le sorti del mondo: Fortuna, Ingegno, Amore. Chiti isola quindi quattro novelle dove beffe, travestimenti, doppiezze, amori assoluti, sacrifici estremi diventano materia drammaturgica e gioco squisitamente teatrale. Quattro i protagonisti delle novelle che compongono l’ossatura di questo lavoro: Masetto, che “si fa mutolo e diviene ortolano in un monastero di donne”; Alatiel, oggetto sessuale che rielabora l’esperienza per sopravvivere in un mondo dominato da uomini; Alibech, proiezione onirica di Masetto al femminile; Isabetta, vittima innocente di un ordine sociale spietato che le nega l’amore. Gli sghignazzi delle beffe, i travestimenti, le doppiezze divertite al limite dell’iconoclastia, gli amori assoluti, i sacrifici estremi, la tragicità solenne degli innamoramenti contrastati o negati diventano materia drammaturgia e gioco squisitamente teatrale. Tutti, uomini e donne, in quella grandiosa commedia umana che è il Decamerone, si muovono passando dal comico al tragico con lussureggiante invettiva.


Uomini e donne colti in un perenne movimento che è equilibrio e balletto, rappresentazione reale e metaforica della vita osservata con occhio sarcastico e dolente assieme. Gli interpreti dello spettacolo – prodotto da Arca Azzurra Teatro – sono Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Teresa Fallai, Alessio Venturini. I costumi sono di Giuliana Colzi, le luci di Marco Messeri, la musica originale e l’adattamento di Vanni Cassori e Jonathan Chiti e gli oggetti di scena di Lucia Socci. Informazioni e biglietti (posto unico euro 10, ridotto euro 5): biglietteria del Teatro 0734 284295. Inizio spettacolo ore 21.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2009 alle 16:56 sul giornale del 14 marzo 2009 - 836 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, fermo, Comune di Fermo





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