Tulli: la salute è un diritto di tutti, non solo di quelli più fortunati

sanità 3' di lettura 26/02/2009 - \"Qualche giorno fa ho letto dalla stampa che il segretario territoriale del Fsi affermava che in questi giorni troppo si era scritto e detto a proposito del trasferimento del laboratorio analisi in via Respighi. Ciò deriverebbe dal clima di campagna elettorale avviato e con gli schieramenti già delineati\".

Se è pur vero che per chi ricopre cariche politiche, come il sottoscritto, spesso sia inevitabile addentrarsi nel terreno politico, è altrettanto vero, che, da parte mia c’è sempre l’attenzione alle criticità di certe scelte che vanno a ricadere comunque sull’utente. L’obiettivo che deve porsi un buon amministratore è: il meglio per il cittadino. Ritornando al trasferimento del laboratorio analisi, la critica è rivolta non tanto allo spostamento dello stesso, necessario per gli imminenti lavori del Murri (a proposito speriamo che finalmente partano) ma al fatto che certe scelte non vengono effettuate oculatamente e senza avvalersi dei consigli degli operatori del settore specifico. Certe analisi definite di secondo e terzo livello debbono essere effettuate in una struttura protetta, capace di far fronte a qualsiasi emergenza qualora occorra. Altre richiedono tempi di esecuzione rapidi ed a volte un costante monitoraggio del paziente. Ora questo può essere garantito?




Non si può far credere che questo spostamento rappresenti solamente un punto prelievi esterno, secondo l’opinione del direttore Forti, che sottolinea la presenza di altri punti prelievo esterni all’ospedale come ad esempio Petritoli, Montegiorgio ecc. Il Direttore Forti sembra non conoscere la realtà e sembra non sapere che gli esempi di analisi suddette vengono effettuate all’ospedale Murri. Se poi, come il Direttore afferma il punto prelievi del Murri diventerà un punto prelievo periferico, la competenza sarà territoriale non più ospedaliera. Ci si chiede come mai non sia stato preso in considerazione la proposta degli addetti ai lavori per un possibile spostamento nei locali in via Zeppilli, di proprietà della Zona Territoriale 11, serviti da parcheggi e mezzi pubblici che avrebbero ottimizzato le spese d’affitto (15mila euro annui) e le energie del personale. Si è tenuto conto degli utenti che non possono raggiungere via Respighi perché non servita da mezzi pubblici?



Perché la salute è un diritto di tutti, non solo di quelli più “fortunati”, ovvero di coloro che hanno un mezzo proprio, come ha fatto capire il Dott. Forti nelle sue dichiarazioni. I disabili, gli anziani e le categorie meno abbienti devono essere tutelate anche perché una loro maggiore autonomia è di aiuto alle loro famiglie. Infine si è valutato il disagio che si crea a quegli utenti che oltre ad indagini di laboratorio prenotano contemporaneamente al Murri una visita specialistica al fine di assentantarsi dal lavoro un unico giorno? Non mi soffermo, invece, su quanto già evidenziato dal consigliere regionale Franca Romagnoli a proposito delle doppie inaugurazioni effettuate da codesta direzione ed avallate dalla presenza di esponenti regionali al solo scopo propagandistico.



L’ultima in ordine di tempo il trasferimento di ‘Benessere Donna’ da Fermo a Porto San Giorgio, servizio attivo già da anni all’ospedale Murri e trasferito senza comunicazione al Sindaco Di Ruscio, ulteriore testimonianza di come si gestisce in maniera autonoma la sanità fermana senza coinvolgere il territorio. Infine a breve si dovrà sostituire il dirigente dell’Unità Operativa di Anestesia e il direttore dell’Unità Operativa semplice di Citologia andati in pensione, ad essi rivolgo un grazie per il lavoro svolto con grande professionalità. Mi auguro che la scelta, svolta non attraverso logiche politiche, verrà effettuata con una selezione che permetta di reperire le migliori professionalità al fine di qualificare sempre più l’ospedale di rete.



L’Assessore alle Politiche Sanitarie

Gianluca Tulli






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2009 alle 19:31 sul giornale del 26 febbraio 2009 - 854 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, fermo, Comune di Fermo





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