Rinviato a giudizio per abuso edilizio il sindaco Di Ruscio

1' di lettura 18/02/2009 - E\' stato rinviato a giudizio il sindaco di Fermo Saturnino Di Ruscio per la vicenda del deposito di sabbia di Marina Palmense.

A comunicare la notizia è stato lo stesso primo cittadino, che dovrà rispondere di abuso edilizio per mancanza di concessioni autorizzative. A coordinare le indagini è il pm Antonio Bartolozzi, che ha inquisito Di Ruscio dopo gli esposti della Provincia di Ascoli Piceno, del Pd, dei Verdi e di altre forze politiche. L\'udienza e\' stata fissata l\'1 dicembre.


\'\'Rifarei mille volte quello che ho fatto - ha commentato Di Ruscio - perchè ho agito secondo le norme sia statali che regionali e con la massima trasparenza. Ho agito nell\'interesse del Comune di Fermo, perchè ho portato 600 mila alla comunità fermana tra le somme ottenute e le opere eseguite. In sede dibattimentale sono sicuro di poter dimostrare la legittimita\' del mio operato\'\'.


La vicenda risale a un paio di anni fa, quando con delibera di giunta e conseguente atto di concessione era stato permesso alla società Arenaria srl di stoccare nell\'area di Marina Palmense, sottoposta a vincoli naturalistici, 500.000 tonnellate di sabbia prelevate dai fondali marini e destinata al ripascimento della costa. Ad opporsi al provvedimento con ricorso al Tar, la Provincia di Ascoli Piceno, che dal 1996 aveva previsto li\' un\'oasi di protezione faunistica di 32 ettari. Il primo ricorso era stato respinto, ma ne erano seguiti altri da parte degli ambientalisti e gruppi politici.






Questo è un articolo pubblicato il 18-02-2009 alle 19:19 sul giornale del 18 febbraio 2009 - 997 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, fermo





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