Rastelli replica a Rifondazione

fermo 1' di lettura 10/02/2009 - L\'assessore all\'urbanistica Michele Rastelli replica a Rifondazione Comunista Ceramica Lauretana, Casabianca e motodromo.

Evidentemente non devo risultare molto simpatico a quelli di Rifondazione Comunista se ogni volta ne inventano una pur di attaccarmi. Prima l’Area Vallesi dove hanno esternato delle pesanti illazioni circa l’operato dell’Amministrazione Comunale e dell’Ufficio Tecnico dando per certi abusi edilizi senza averne la benché minima conoscenza oggettiva e tecnica.


Ora, resisi probabilmente conto del “granchio” tecnico preso con conseguente magra figura rimediata, hanno mollato l’Area Vallesi per dedicarsi all’ex Ceramica Lauretana, Casabianca e motodromo ovviamente con annesso gratuito attacco al sottoscritto. Pur condividendo, faccio presente solo che l’adozione della variante urbanistica per il recupero dell’ex Ceramica Lauretana è avvenuto il 26/01/2006 quando assessore all’Urbanistica non era il sottoscritto. Io ho terminato l’iter procedurale nel rispetto della volontà della precedente e dell’attuale maggioranza. Per quanto riguarda il generico Casabianca usato da Rifondazione presumo ci si volesse riferire agli ormai famosi lotti alberghieri.


Nonostante si cerchi di mistificarla, in buona o mala fede non importa, la verità è che oggi, grazie al Piano regolatore della Sinistra adottato nel 2000 e approvato definitivamente nel 2006, ci si trova di fronte a due e due sole alternative: o si rilasciano le concessioni per quattro ‘silos’ di circa 40 metri di altezza, oppure si tratta con il privato. Se fai i ‘silos’ sacrifichi Casabianca, se tratti con il privato ti accusano di lasciar gestire l’urbanistica ai privati. Mah! Infine il motodromo. Una certa parte politica ce ne dice di tutti i colori, i cittadini ci inviano fax e mail di complimenti esortandoci a procedere. Che dire?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2009 alle 20:08 sul giornale del 10 febbraio 2009 - 753 letture

In questo articolo si parla di politica, fermo, Comune di Fermo





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