Ex Sadam: la riconversione è in termovalorizzatori a biomasse

sadam 2' di lettura 10/02/2009 - In Jesi, presso l’hotel Federico II, si sono riuniti i rappresentanti dei comitati di Jesi (AN), Fermo (FM), Russi (RA) e Castiglion Fiorentino (AR) che si oppongono alle riconversioni prospettate dalla Sadam-Eridania.

Le riconversioni in oggetto prevedono la trasformazione degli zuccherifici in termovalorizzatori a biomasse. Presenti all’incontro altre associazioni, quali “Marche per rifiuti zero”, “Jesi nel cuore”, “ACU Marche”, “Officina sociale Rebelde”, “Unione Inquilini”, “Comitati di Schieppe”, “Comitato tutela ambiente di Sassoferrato”, “Città dei bambini” di Termoli, “Comitato tutela Val di Chiana” e “Clan-Destino onlus” , nonché vari consiglieri comunali e la stampa.


L’incontro ha confermato la volontà unanime di opporsi a progetti devastanti, come quello in oggetto di discussione, sia per la salute, che per il valore dei beni patrimoniali e territoriali interessati. I presenti hanno dato vita al coordinamento nazionale dei comitati “ex-Sadam” per scambiare, mettere a punto e definire le informazioni, le esperienze e la varie azioni legali intraprese o da intraprendere. In primo luogo ci si è impegnati in una ricognizione puntuale dello stato dei procedimenti, a partire dalla bonifica dei siti inquinati dall’ex-Sadam. Le recenti affermazioni del Sig. Maccaferri in cui auspica il superamento del vaglio locale dei suoi progetti, rivelano come tale richiesta parrebbe frutto di debolezza, stante le puntuali e precise contestazioni dei cittadini, dei consigli comunali e dei comitati, ma al tempo stesso di arroganza, poiché Maccaferri sembrerebbe incapace di convincere sulla bontà dei suoi progetti ma, nonostante ciò, vorrebbe seguire un iter burocratico che in pratica li “imporrebbe” ai territori, decidendo nelle “segrete stanze” dei ministeri. Se ciò avverrà, contrasteremo anche questo tentativo e chiederemo a tutti, a cominciare dai rappresentanti istituzionali locali, di mettere in atto un’altrettanto ferma opposizione.


Per parte nostra abbiamo delegato al comitato di Fermo l’organizzazione nella prima parte di Marzo il secondo incontro per fissare la piattaforma comune e le iniziative da intraprendere a tutti i livelli a cominciare dalla tutela dei diritti dei cittadini coinvolti ricorrendo ad adeguate azioni legali contro la ditta e quegli uffici pubblici che eventualmente, non tenessero conto dei legittimi diritti degli abitanti.


Comitato Tutela Salute e Ambiente Vallesina”

“Comitato Girola”

“Associazione CLAN-DESTINO onlus\" (per Russi)

“Comitato tutela Val di Chiana”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2009 alle 19:50 sul giornale del 10 febbraio 2009 - 1036 letture

In questo articolo si parla di attualità, Coordinamento comitati ex Sadam





logoEV
logoEV