Porto S. Elpidio: la cultura ha un ruolo rilevante in città

teatro delle api 3' di lettura 04/02/2009 - \"Il signor Sergio Sadotti, nelle ultime settimane, è intervenuto più volte sulla stampa locale, avanzando riserve critiche sul progetto culturale di Porto Sant’Elpidio\".

Personalmente ritengo che la critica, soprattutto quando è confortata dai dati della realtà, rappresenti il “sale della terra”, una componente, quindi, indispensabile per migliorarsi e per promuovere il bene comune. A mio avviso, tuttavia, non rientrano in questa fattispecie positiva e costruttiva le considerazioni del signor Sadotti, il quale è arrivato fino al punto di affermare (8 gennaio 2009 ) che la città di Porto Sant’Elpidio è “una somma di case e di abitanti” oppure citando Montanelli (30 gennaio ), “una città senza storia e memoria e quindi senza futuro”, attribuendone la responsabilità, anche se in modo indiretto, all’Amministrazione Comunale. Questo tipo di critica distruttiva e fine a se stessa, non fa onore, innanzitutto, all’acume ed all’intelligenza di Sadotti ed assume contorni di fatto autodistruttivi, considerato l’impegno pluriennale dello stesso in città.



A me sembra che la realtà sia di tutt’altro tenore e che mai come oggi la cultura, anche grazie ad un lavoro costante negli anni, abbia avuto un ruolo così rilevante in città: dalla programmazione del Teatro delle Api, divenuto anche sede espositiva e spazio di incontri con personalità rilevanti del nostro tempo (Saviano, Rampini, Pasquino) al Festival “I Teatri del mondo”, dal Premio Letterario Nazionale “Paolo Volponi” alla settimana dell’Intercultura, dalla intensa e qualificata collaborazione tra le Scuole e l’Amministrazione Comunale, alle tantissime associazioni ed esperienze innovative presenti in città, dal Consiglio Comunale dei Ragazzi all’Università del Tempo Libero. E sull’Università del Tempo Libero vorrei spendere alcune parole. Proprio per la consapevolezza dell’importanza della formazione permanente e dell’educazione degli adulti l’Amministrazione Comunale ha voluto assegnare all’Università del Tempo Libero una sede prestigiosa come quella di Villa Murri, con l’intento di creare un importante Polo Socio Culturale, stante la presenza, nella stessa Villa, delle attività del Festival Internazionale di Teatro per Ragazzi e della società Eventi, della Fondazione Progetto Città e Cultura, della Biblioteca “Carlo Cuini”, dello Sportello Informagiovani, dell’Ambito Territoriale e dei servizi socio-culturali del Comune. Lo abbiamo fatto con un “contratto simbolico”, per venire incontro alle esigenze del presidente dell’UTL quale ulteriore segno concreto dell’impegno, anche economico, dell’Amministrazione Comunale. Ora se il signor Sadotti ha registrato una flessione delle iscrizioni ai corsi non è certo al Comune che deve presentare il conto, peraltro descrivendo con tinte apocalittiche il presunto degrado culturale della città. Forse per “l’assordante solitudine” (24 gennaio) nella quale dichiara di trovarsi dovrebbe porre delle domande a se stesso.



Come Amministrazione Comunale, abbiamo già affrontato e siamo disponibili ad affrontare i problemi che l’UTL sta vivendo, ci auguriamo in modo temporaneo, consapevoli che una città intraprendente e dinamica come la nostra non può perdere colpi in un settore vitale quale quello della formazione permanente, ma si ribadisce, nel contempo, che l’UTL, quale associazione privata, deve trovare al proprio interno e comunque da sola le risorse umane, finanziarie e innovative per compiere un salto di qualità. In particolare auspico che il Consiglio di amministrazione, composto da personalità rappresentative della città e di esperienza, sia più presente e attivo e mi auguro che i quattro giovani, laureandi e laureati, attualmente in forze all’UTL, possano essere messi nella condizione di contribuire alla progettualità dell’associazione. Come Amministrazione Comunale continueremo a fare la nostra parte con la prestigiosa sede di Villa Murri, con la promozione dell’esperienza formativa e, sicuramente “fuori dalla logica delle ideologie, che a induce a scelte di basso profilo” (cito una frase dell’8 gennaio), perché non è uno stile che ci appartiene.


L’Assessore alla Cultura

Annalinda Pasquali






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2009 alle 01:01 sul giornale del 04 febbraio 2009 - 960 letture

In questo articolo si parla di attualità, porto sant\'elpidio, Comune di Porto Sant\'Elpidio, teatro delle api, porto s. elpidio





logoEV
logoEV