Porto S. Elpidio: sequestrati 150 prodotti made in Cina

guardia di finanza 1' di lettura 31/01/2009 - Gli agenti del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, ha sequestrato circa 150 prodotti di vario genere in 52 negozi cinesi.

A seguito di numerose segnalazioni giunte al numero di pubblica utilità (117) del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, gli agenti hanno avviato le indagini che hanno condotto all\'operazione di verifica. Al termine dei controlli, avvenuti in 52 negozi di proprietà cinese siti nella zona di Porto Sant\'Elpidio, le fiamme gialle hanno sequestrato circa 1500 prodotti di vario genere contraffatto e non in regola con le norme di sicurezza e l\'etichettatura.


Inoltre, nel corso dell\'operazione di verifica in un ristorante cinese sempre della zona, gli agenti del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno hanno denunciato il titolare per aver assunto in nero un cuoco. Il lavoratore verrà presto espulso dall\'Italia.


Ma il blitz delle Fiamme gialle a Porto Sant\'Elpidio, oltre ai sequestri di materiale contraffatto e alla denuncia del titolare di un ristorante, ha condotto gli agenti ad avviare sanzioni a carico di tre commercianti. I tre commercianti, di origine cinese, sono stati sanzionati per inosservanza delle norme sull\'emissione di scontrini e ricevute fiscali.






Questo è un articolo pubblicato il 31-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 31 gennaio 2009 - 1592 letture

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