Porto S.Elpidio: al Teatro delle Api, Ottavia Piccolo col \'Candido\' di Voltaire

ottavia piccolo 3' di lettura 23/01/2009 - Ottavia Piccolo sarà la protagonista de La commedia di Candido, in scena sabato sera, alle ore 21,30, al Teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio. La regia dello spettacolo è curata da Sergio Fantoni.

La commedia di Candido, tratta dall’opera di Voltaire simbolo della narrativa illuminista, considerata rivoluzionaria per i fatti, i personaggi e le conclusioni che contiene, racconta di Augustine, una donna formidabile, un terremoto di invenzioni e di trovate. La protagonista si trova coinvolta all’interno di un triangolo impazzito formato da tre signori di mezza età che godono di una certa celebrità: Diderot, Rousseau e Voltaire, il quale minaccia di dare alle stampe un libretto, Candido, che in un sol colpo metterà alla berlina i potenti del suo tempo, i valori, i suoi colleghi. Diderot teme per la propria enciclopedia. Rousseau ha i brividi perché sa che Voltaire lo odia. I sovrani di mezza Europa tremano all’idea di essere svergognati, mentre i gesuiti si preparano alla censura immediata. Augustine sarà pertanto costretta ad un vortice di travestimenti, ad una carambola di finzioni, al centro di un gioco del teatro nel teatro che si moltiplica all’infinito.


Si ha un susseguirsi di scene incalzanti dove, senza un attimo di tregua, si assiste a duelli di battute. In questa favola-avventura di pieno settecento, c’è molto dell’oggi: la libertà di pensiero, il riscatto femminile, la lotta contro le guerre ingiuste, l’integralismo religioso. Sono questi i temi del Candido di Stefano Massini, divenuto ora una commedia dove grandi domande sono travestite da sberleffi. “1759-2009: nella prossima ricorrenza di 250 anni dalla scrittura del \"Candido\", - spiega Stefano Massini - ho scritto un testo che è un ironico, graffiante, imprevedibile omaggio alla più grande invenzione di Voltaire. Chi si aspetta di trovare una celebrazione del testo originale resterà deluso. Mi sono infatti divertito a ritrarre in forma teatrale la faccia più scanzonata e irriverente dell\'Età dei Lumi. Intorno alle pagine del \"Candido\" ruota quindi una macchina teatrale rocambolesca, una vera e propria avventura mascalzona che al tempo stesso immortala e deride la stagione dell\'Illuminismo.


I fatti sono veri: basta leggere \"Visita a Rousseau e Voltaire\" di James Boswell per darmi atto che ho inventato fino a un certo punto. Immaginate che in un\'Europa innamorata di Voltaire inizi a girar voce di un nuovo pericolosissimo libretto dove il grande filosofo metterebbe alla berlina colleghi, Stati, Chiesa, Eserciti. Trapela che il libretto si intitolerà \"Candido\": di certo si sa solo questo. Nei salotti non si sparla d\'altro, nei circoli letterari c\'è attesa e i pensatori di ogni dove tremano all\'idea che Voltaire li svergogni. Ma anche le segreterie di Stato, le Ambasciate e il Clero si mobilitano terrorizzati da quel che potrà scatenare la penna del pensatore di Ginevra. E\' in questo clima spionistico che ho collocato il mio testo, tutto giocato su un libro che dette scandalo ancor prima di essere pubblicato (sotto falso nome). Insomma: il \"Candido\" nacque come un libro scomodo. Pruriginoso. E forse è per questo che lo trovo irresistibilmente simpatico.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 23 gennaio 2009 - 857 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, porto sant\'elpidio, Comune di Porto Sant\'Elpidio





logoEV
logoEV
logoEV