Di Ruscio: è sbagliato insistere sull\'appesantimento delle infrastrutture viarie

strada generica 3' di lettura 06/01/2009 - \"È concettualmente sbagliato insistere sull’appesantimento delle infrastrutture viarie sul litorale sia dal punto di vista ambientale che da quello relativo allo sviluppo del territorio della nuova Provincia di Fermo, perché aumenterà lo squilibrio tra l’entroterra ed la costa con il progressivo aumento dell’esodo dall’interno e l’“intasamento” della fascia litoranea a scapito della vivibilità e del turismo da una parte e l’abbandono dell’entroterra con le relative conseguenze dall’altra\".

È così che la decisione di ampliare la A14 con la realizzazione della terza corsia, trova contrario non solo il Comune di Fermo ma molte altre Amministrazioni Comunali della nascente Provincia che, come noto, sono più favorevoli all’arretramento dell’autostrada Adriatica. Comunque credo che se si vuole perseverare nell’errore si debba avere almeno il buon senso e la determinazione di controbilanciare il danno irreparabile ed irreversibile che si fa al territorio ed alla comunità con un vantaggio che sia tangibile. Questo vantaggio è rappresentato dalla strada Mare-Monti.




Un’infrastruttura che per l’assessore provinciale Renzo Offidani è una priorità, come ha dichiarato egli stesso nei giorni scorsi. L’assessore però è anche favorevole alla realizzazione della terza corsia. La soluzione portata avanti dall’Assessore Offidani è stata quella di trattare con la Società Autostrade per ottenere alcune opere compensative come il collegamento con il casello di Porto Sant’Elpidio a Fermo, zona San Marco alle Paludi (chissà perché non è stato pensato prima quando è stato progettato il casello) e una riqualificazione di parte della lungo Tenna, sempre a 2 corsie. Poi con i fondi FAS qualche altro chilometro fino ad arrivare al ponte di Tenna. Credo che questo possa essere definito come la montagna che ha partorito il topolino.




Cosa doveva fare l’Assessore Offidani e che non ha fatto:



1.Se la Mare-Monti è una vera priorità allora doveva fare pressione sulla Regione per inserire l’infrastruttura tra le priorità della Regione Marche e quindi nell’intesa quadro con il Governo; altrimenti chi la finanzia?



2.Far sì che la Mare-Monti fosse collegata con il progetto della Quadrilatero, ovvero “attaccarsi” alla Quadrilatero con la Sarnano- Amandola e la Mezzina.



3.Lavorare con la Regione Marche ed il Governo per inserire negli obiettivi della Quadrilatero spa la Mare-Monti e avviare lo studio di fattibilità economica per il successivo finanziamento pubblico (legge obiettivo – CIPE) e privato.



4.Confermare una Mare–Monti a 4 corsie e non la riqualificazione dell’esistente. Questo non è stato fatto dall’Assessore Offidani mentre questo è l’obiettivo di chi scrive. La terza corsia può rappresentare l’occasione per avviare trattative a tutti i livelli di governo (per un discorso più serio sulle infrastrutture sulla nuova Provincia di Fermo, cosa che non è avvenuta, ovvero non in modo adeguato accontentandosi di quello che passava il convento senza scomodare troppo il prossimo e non solo) con la Società Autostrade che non fa né miracoli né regali (anche se il periodo è natalizio).



Ci sono due modi di amministrare: uno è quello che ha caratterizzato parte del centro-sinistra, ovvero puntare ad un obiettivo non troppo elevato per non fare magari brutte figure, senza gloria e senza onore; l’altro è quello di puntare in alto perché per scendere c’è sempre tempo e modo ma quando si punta in basso non si sale mai.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 07 gennaio 2009 - 3359 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo