Strada provinciale 239: misure per migliorare la sicurezza

strada provinciale 239 3' di lettura 19/12/2008 - Migliorare la sicurezza della strada provinciale 239 Fermo – Porto San Giorgio in caso di maltempo eccezionale attenuando, in particolare, le criticità delle aree collinari prospicienti l’importante arteria viaria: è stato questo il tema al centro della conferenza di servizio e del successivo incontro pubblico promossi dall’Amministrazione Provinciale con amministratori, tecnici e privati, svoltesi mercoledì 17 dicembre a Fermo presso il circondario della Provincia.

Erano presenti, tra gli altri, gli assessori provinciali alla Viabilità Renzo Offidani, alla Protezione Civile Luigino Baiocco e all’Ambiente Manuela Marchetti, il sindaco di Porto San Giorgio Andrea Agostini, il Dirigente del servizio Viabilità della Provincia Paolo Tartaglini, funzionari e tecnici del Servizio Agricoltura, della Protezione Civile, della Polizia Provinciale, il dirigente del Settore lavori Pubblici del Comune di Porto San Giorgio, il tecnico del Comune di Fermo, rappresentanti della Confederazione Italiana Agricoltori, della Coldiretti e dell’Unione Agricoltori e oltre 40 proprietari dei terreni a monte della strada.


Già a gennaio saranno pronti i primi concreti interventi: verrà, infatti, realizzato lungo la strada (al Km. 2) un nuovo tombino per potenziare la raccolta delle acque piovane specie in caso di forti precipitazioni. Si è concordata inoltre la realizzazione di un fosso di guardia lungo la scarpata al limite dei terreni agricoli per consentire la raccolta e il convogliamento dell’acqua negli appositi tombini. La Provincia già nei prossimi giorni chiederà ai singoli proprietari interessati l’autorizzazione a realizzare l’opera i cui costi saranno anticipati dall’Amministrazione Provinciale e verranno proporzionalmente ripartiti tra tutti i possessori di appezzamenti situati sul versante a nord della S.P. 239.


L’assessore Offidani ha accolto la proposta emersa in Conferenza di Servizi di costituire un gruppo di lavoro integrato tra Provincia, Comuni, Autorità di Bacino e associazioni di categoria per studiare in tempi brevi le problematiche di tutta la collina e le aree limitrofe alla Fermo-Porto san Giorgio per individuare, così, gli interventi più consistenti da mettere in atto e trovare le modalità più opportune per finanziare le opere.


Occorre mettersi immediatamente al lavoro – ha affermato l’assessore Offidani - pertanto convocheremmo entro pochissimi giorni il primo incontro del nuovo gruppo di lavoro. In ogni caso è assolutamente indispensabile – ha aggiunto Offidani – che ognuno faccia la propria parte: in primo luogo la Provincia nel realizzare gli interventi a breve già previsti e quelli a medio e lungo termine che saranno individuati dal gruppo di lavoro e richiederanno progetti e finanziamenti più consistenti.


In secondo luogo gli agricoltori che devono collaborare attuando le buone pratiche agricole più volte raccomandate dalla Provincia e dalle stesse associazioni di categoria, come realizzare una rete di solchi acquai, cercare di evitare lavorazioni troppo in profondità e lasciare inerbita la fascia di terreno in corrispondenza della scarpata”.


Si è parlato anche di messa in sicurezza del fosso di Rio Petronilla che presenta tre strozzature che necessitano di interventi strutturali consistenti per mitigare il rischio idro-geologico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 19 dicembre 2008 - 1121 letture

In questo articolo si parla di politica, ascoli piceno, provincia di ascoli piceno, strada provinciale 239





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