Alluvione: il tempestivo ed efficace intervento della Provincia per la Fermo P.S. Giorgio

maltempo senigallia 3' di lettura 18/11/2008 - Otto dipendenti in servizio no stop dalla serata di venerdì, mezzi meccanici per spalare il fango subito in funzione, tre autobotti di ditte private al lavoro per pulire la sede stradale, pattuglie della Polizia provinciale all’opera tuta la scorsa notte per far rispettare il divieto di circolazione lungo la strada.

Il tutto con il coordinamento del dirigente del Servizio Viabilità ing. Paolo Tartaglini, anch’egli presente sin dalle prime ore in cui si è delineata l’emergenza, mentre gli assessori alla viabilità Renzo Offidani e alla protezione civile Luigino Baiocco si sono alternati nella sala operativa della Protezione civile allestita a Porto S. Giorgio.

Questo, in sintesi, il dispiegamento di uomini e mezzi messo in campo dall’Amministrazione provinciale per far fronte all’emergenza maltempo che ha messo in seria crisi la viabilità di tutto il Fermano, ma in particolar modo la s.p. 239 Faleriense, nodo strategico di collegamento tra Fermo e Porto S. Giorgio.

Mezzi e uomini della Provincia hanno dovuto combattere non solo contro la gran massa di terra che ha progressivamente invaso le due carreggiate (quella in direzione di Fermo è stata chiusa al traffico verso le 19,30, l’altra verso le 21 di venerdì) ma contro la particolare natura del materiale da asportare, intriso com’era di acqua e quindi estremamente difficile da caricare e trasportare via.

Nonostante ciò, mezzi e uomini hanno lavorato incessantemente per tutta la giornata di sabato per lo sgombero della sede stradale e, una volta rimossa la gran parte della terra, il lavaggio ad opera di tre autobotti che si sono spinte fino alla statale Adriatica, in pieno centro di Porto S. Giorgio. Attorno alle 20, la Provincia comunicava di essere pronta a riaprire parzialmente al traffico la strada in quanto era stata posizionata la segnaletica per utilizzare l’ampia carreggiata sud nel doppio senso di marcia.

Ma il sindaco di Porto S. Giorgio, a cui la legge attribuisce i poteri di coordinamento dell’attività in questi frangenti, ha deciso di mantenere chiusa la strada. Alla Provincia non è rimasto che adeguarsi: ha organizzato attraverso la Polizia provinciale, che è rimasta in servizio tutta la notte, il servizio di vigilanza agli accessi della strada per far rispettare il provvedimento. Soltanto nella tarda mattinata di oggi, domenica, il Sindaco ha dato il suo assenso alla riapertura.

Credo che abbiamo fatto veramente tutto il possibile per riaprire la strada in tempi rapidi - commenta l’assessore Offidani – tenendo anche presente che, nel contempo, c’erano altre emergenze da fronteggiare, come quelle segnalate lungo la S.P. Paludi oppure lungo la sponda sinistra della Valdaso o altre ancora a S. Elpidio a Mare, Montegranaro, Monte S. Pietrangeli. Ovunque siamo riusciti ad intervenire, in questa prima fase di emergenza, per segnalare le situazioni di pericolo e assicurare, per quanto possibile, la circolazione. Ovviamente da domattina, lunedì, saremo di nuovo operativi con tutti i nostri uomini e mezzi e con il supporto di ditte private per ripristinare completamente la viabilità nelle zone colpite dal nubifragio”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 17 novembre 2008 - 1256 letture

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