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Primario di medicina: il giudice annulla il concorso

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da Gianluca Tulli
assessore politiche sanitarie

Sanità

Ancora una tegola sulla gestione della sanità del fermano. Dopo anni di attesa per la copertura dei primariati vacanti, e dopo che finalmente nel luglio 2007 si era arrivati alla copertura del primario di medicina dell\'ospedale di rete; oggi veniamo a sapere che il Giudice del Lavoro ha annullato il concorso.

La causa: la mancanza di motivazioni sulla determina di nomina.

Questo dimostra ancora una volta come la Regione ed i suo rappresentanti della Zona Territoriale 11 amministrano in maniera arbitraria e con pressapochismo la sanità, che assorbe circa l\' 83% del bilancio regionale, tanto da forzare le normali regole amministrative fino a portare l\'annullamento da parte del Giudice del Lavoro di un concorso pubblico. L\'auspicio che rivolgo è che la situazione attuale venga risolta nel più breve tempo possibile e che non si ricominci con le solite lungaggini a cui ci hanno abituato i vari direttori di zona che si sono susseguiti e la Regione.


Un altro aspetto estremamente sconcertante è come l\'Amministrazione regionale chieda continuamente tagli alla nostra ZT, tagli nella spesa di gestione, nel personale, nella spesa farmaceutica, perchè questo è il mandato che deve svolgere l\'attuale Direttore di Zona Forti. La Regione, invece che fa? Affida incarichi a consulenti esterni per altro figure professionali che non si sa quale effettivo contributo possano dare alla corretta gestione sanitaria, fino a raggiungere la spesa complessiva nel periodo tra giugno e settembre di circa 500 mila euro e 21 consulenti. Fatto talmente sconcertante da far scaturire interrogazioni da parte di esponenti di minoranza regionale al presidente Spacca e all\'Assessore Mezzolani.


Ora, un appello al Vice Presidente della regione Petrini, massima rappresentanza politica locale di maggioranza: che i soldi pubblici vengano spesi per le reali necessità dei cittadini e non in consulenze che spesso non portano a nulla se non a lauti compensi per chi riceve l\'incarico. La Regione ci ha abituato a questi paradossi, i cittadini, però, devono sapere come ci sta amministrando.




Sanità

Questo è un articolo pubblicato il 04-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 04 ottobre 2008 - 1110 letture