Fermo: il comune partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio

fermo 4' di lettura 27/09/2008 - Sabato 27 e domenica 28 settembre 2008 l’Italia partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio con l’apertura gratuita di oltre 1.000 siti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, a cui si aggiungono oltre 250 realtà individuate dal FAI e Autostrade per l’Italia in prossimità della rete autostradale: due giorni dedicati alla cultura con visite guidate, musei e palazzi aperti per l’occasione, presentazione di eventi e restauri, concerti, convegni e itinerari naturalistici.

“Le Grandi Strade della Cultura. Viaggio tra i Tesori d’Italia” è lo slogan scelto quest’anno per evidenziare come i grandi percorsi stradali, lungo i quali si è sviluppata la storia del nostro Paese, rappresentino i luoghi dell’incontro tra civiltà e culture diverse e permettano la conoscenza del territorio e dei tesori in esso conservati. Le Giornate Europee del Patrimonio, promosse a partire dal 1991 dal Consiglio d’Europa con il sostegno della Commissione Europea, rappresentano la manifestazione culturale più importante del Continente non solo per il suo significato coesivo, ma anche per l’ampiezza della partecipazione che coinvolge i 49 Stati Membri della Convenzione Culturale Europea firmata nel 1954. L’Italia partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio dal 1995, attraverso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali che con tutti i suoi Istituti territoriali si mobilita per ampliare l’offerta di servizi e realizzare numerose iniziative. Per il secondo anno consecutivo il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano e Autostrade per l’Italia saranno partner della manifestazione, un’intesa che nel 2007 ha portato 600.000 presenze, con un aumento dei visitatori di oltre il 60% rispetto alle edizioni passate.



Le tipologie dei beni presenti nella manifestazione sono volutamente diversificate: si spazia dai castelli ai luoghi di culto, dai musei ai palazzi storici, le gallerie, i siti archeologici, gli archivi e le biblioteche. Parchi, grotte, cascate arricchiscono l’offerta della manifestazione. Si tratta dei beni naturalistici a cui il Ministero ha voluto dare quest’anno un rilievo particolare per sottolineare l’eccezionalità del paesaggio italiano e il suo bisogno di tutela. La presenza del FAI è particolarmente significativa poiché la Fondazione offre da sempre a un pubblico vastissimo la possibilità di riscoprire – attraverso la storia, la cultura, l’arte e l’ambiente – i grandi valori nazionali che ci identificano come popolo. La Società Autostrade per l’Italia, impegnata nel promuovere il patrimonio culturale e ambientale del Paese, partecipa anche quest’anno all’organizzazione e alla campagna di comunicazione delle Giornate Europee del Patrimonio, con la divulgazione gratuita di materiale promozionale informativo e la realizzazione di numerose iniziative rivolte al pubblico della manifestazione.



Autostrade per l’Italia, inoltre, metterà a disposizione degli infopoint in 20 aree di servizio, presidiati da proprio personale insieme a quello del FAI, per garantire informazioni sulla iniziativa e sui beni aperti in prossimità della rete autostradale. Tutti i beni la cui apertura è promossa dal FAI e da Autostrade per l’Italia saranno dotati di servizi di visite guidate e di una scheda culturale monografica a cura della Fondazione, per rendere la scoperta dei beni più ricca e coinvolgente. Anche la Città di Fermo partecipa alla ‘Giornata Europee del Patrimonio’ con:


Apertura Straordinaria: Alla scoperta dei teatri storici Fermo - Teatro dell’Aquila. Edificato tra il 1780 e il 1790 da uno dei massimi esperti italiani, Cosimo Morelli, fu ricostruito sette anni dopo a causa di un incendio. Conserva un prospetto architettonico barocco e il soffitto affrescato con un tema mitologico. Visita libera: La ricca biblioteca cinquecentesca della Sala del Mappamondo Fermo - Biblioteca comunale - Sala del Mappamondo.


La Sala monumentale, che prende il nome dal grande mappamondo settecentesco, è il cuore della biblioteca, che conserva uno straordinario patrimonio, con innumerevoli manoscritti, incunaboli, codici miniati. Visita Guidata: La prestigiosa pinacoteca del Palazzo dei Priori Fermo - Pinacoteca Civica di Fermo. Ospitata nel cinquecentesco Palazzo dei Priori, ha una notevole raccolta di opere di scuola veneta e marchigiana, tra cui spicca il polittico tardogotico di Jacobello del Fiore, oltre ad una tela di Rubens.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 27 settembre 2008 - 955 letture

In questo articolo si parla di fermo, Comune di Fermo





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