Porto San Giorgio: le isole ecologiche ed il “Botta e risposta tra Vitturini e Bonanno”

2' di lettura 26/11/2020 - Una decisione dice la Vitturini che creerà non pochi malcontenti e la Bonanno ironizza sulla scarsa conoscenza degli antefatti della collega consigliera.

Alla consigliera comunale Vitturini non piace la dislocazione delle isole ecologiche: “Già si notano i primi malcontenti, soprattutto tra i cittadini del centro ed i commercianti – spiega la Vitturini - c’è chi dall’oggi al domani si è trovato di fronte casa un treno di cassonetti, per altro molto più ingombranti di quelli vecchi e chi ha subito preso carta e penna per chiederne lo spostamento e lamentare un deprezzamento degli immobili”.
La Vitturini prevede una valanga di reclami per il dislocamento delle “isole” e, a detta della stessa l’Amministrazione Comunale dovrà rimodulare inevitabilmente il piano.
“Ma quando e con quali criteri – si domanda la Vitturini - visto che dell’attuale piano solo l’assessore Di Virgilio sapeva qualcosa. Non vorrei – aggiunge la consigliera di minoranza che l’Amministrazione si muovesse col mero criterio della simpatia”.
Bonanno: "C’è da cavalcare le critiche per le nuove isole ecologiche tecnologiche e riecco spuntare in sella la consigliera Vitturini. Stavolta afferma di essere contattata da alcuni cittadini che si lamentano del nuovo servizio e del loro posizionamento. Partiamo da un dato di fatto necessario anche per il suo ristretto pubblico: dell’istallazione delle isole ecologiche si è discusso e poi deliberato il 19 dicembre dello scorso anno. Anche la minoranza di cui fa parte, all’epoca, si è schierata a favore, sollecitando un’anticipazione dei tempi previsti. Purtroppo Vitturini non può avere memoria: non era presente in aula. Alla luce dei fatti forse non si è presa nemmeno la briga di leggere i verbali. Le nuove isole ecologiche, a parità di ingombro con quelle sperimentali della zona Nord, porteranno ad un aumento della volumetria di conferimento e permettono collocazioni differenti a seconda dei luoghi e delle esigenze dei cittadini. Sono all’avanguardia, con tecnologie innovative sperimentate che in futuro potranno migliorare anche con l’ausilio di un’app. Le stesse sono installate in città come Rimini, Brescia, Ferrara, Venezia e Firenze luoghi di turismo e di rilevanza storica: non ci sembra di aver mai letto lamentele di cittadini o turisti sul passeggio nel degrado urbano e nella spazzatura. Anzi, nei report periodici pubblicati è stato riscontrato un aumento del conferimento di circa il 72%. Non fu la stessa Vitturini, in un consiglio comunale, a chiedere al sindaco ed agli assessori di guardare e prendere esempio da Rimini? Probabilmente questo vale solo per quello che fa comodo a lei".




redazione Vivere Fermo


Questo è un articolo pubblicato il 26-11-2020 alle 20:51 sul giornale del 27 novembre 2020 - 359 letture

In questo articolo si parla di cronaca, attualità, politica, fermo, notizie, articolo, Redazione VivereFermo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bDue





logoEV
logoEV