NurSind vince: annullata dal TAR Marche la vaccinazione obbligatoria per gli operatori sanitari

vaccino 2' di lettura 20/11/2020 - Grazie alle Segreterie NurSind, sindacato delle professioni infermieristiche di Ancona, Macerata, Ascoli Piceno - Fermo, ristabilito il diritto per gli operatori sanitari di essere tutelati dalle leggi nazionali che sono state forzate e disattese dalla Regione Marche. La vaccinazione antiinfluenzale per il personale sanitario, infatti, era solo raccomandata. L’ente Regione ha ritenuto di farne un obbligo.

Le segreterie NurSind rappresentate dall’Avvocato Mauro Saraceni, hanno così deciso di rivolgersi al TAR Marche, chiedendo la sospensione del provvedimento che ordinava la vaccinazione.
Era stato finanche disposta la compilazione di un modulo di rifiuto da parte del professionista che preferiva rinuncire all’offerta vaccinale, con lesione di diritti fondamentali anche di rango costituzionale e pericolo per la privacy.
Una richiesta, quella della compilazione del modulo, che i professionisti sanitari supportati dal NurSind hanno valutato “oltraggiosa e minacciosa”, perché assolutamente inappropriata nel caso di un trattamento sanitario facoltativo, mentre è chiaramente del tutto legittimo e obbligatorio il consenso informato scritto per chi desidera effettuarla.
Un modulo di rifiuto fortemente contestato dai professionisti sanitari e dal NurSind che ne chiedevano il ritiro; in risposta invece la Regione Marche, in accordo con altre rappresentanze sindacali CISL, CGIL, lo ripresentava con solo alcune modifiche superficiali.
Stanchi di queste inutili farse, nonostante l’increscioso periodo incombente, il NurSind ha quindi deciso di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria e tramite il proprio legale Avvocato Mauro Saraceni è giunta ad ottenere soddisfazione con l’Ordinanza del TAR Marche n.00490/2020
In sintesi l’ordinanza accoglie la richiesta di annullamento previa sospensione:
1. Della deliberazione di Giunta Regionale della Regione Marche n.986 del 27/07/2020 e del relativo allegato B;
2. Di ogni altro atto presupposto, successivo, connesso e correlato.
NurSind quindi rassicura i colleghi che hanno in buona fede corrisposto alla richiesta di compilare e autografare il modulo del rifiuto alla vaccinazione. Le aziende sanitarie stavano esercitando un abuso che il NurSind già aveva segnalato, ora sancito dal TAR, e tale documentazione dovrà per forza sparire da ogni fascicolo sanitario.
Resta fermo l’obbligo etico-professionale per il professionista sanitario di seguire le linee guida scientifiche e le raccomandazioni ministeriali, parimenti per le aziende, di sottendere ai disposti legislativi e giuridici senza dimenticare i diritti dei professionisti sanitari.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2020 alle 11:58 sul giornale del 21 novembre 2020 - 1260 letture

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