Lido Tre Archi, controlli della Questura: scovata pistola apparentemente vera e mazza in legno in macchina

3' di lettura 19/11/2020 - Malgrado tutte le Forze di polizia fermane siano notevolmente impegnate nei controlli sul rispetto delle normative nazionali, regionali e comunali emanate per la tutela della salute dei cittadini, la Questura continua senza sosta i servizi di monitoraggio del quartiere costiero di Lido Tre Archi.

Anche ieri pomeriggio sono stati attuate le mirate attività di prevenzione e sicurezza della Polizia di Stato con la sempre preziosa collaborazione dell’unità cinofila della Guardia di Finanza.
Una bella giornata di sole ha determinato la presenza di numerose persone anche nella zona litoranea consentendo l’identificazione di 70 persone ed il controllo di 50 veicoli, sia in transito che in sosta.
Gli operatori della Squadra Mobile, sotto il profilo della prevenzione, hanno controllato tutti gli appartamenti sigillati nella metà del corrente anno a seguito dell’emanazione dell’ordinanza sindacale, non riscontrando nuovi tentativi di intrusione.
Per quanto riguarda gli accertamenti per il contrasto alla diffusione dell’epidemia, sono state acquisite 20 autodichiarazioni di persone provenienti da Comuni limitrofi, sulle quali sono in corso i previsti accertamenti di legittimità.
Anche a Lido Tre Archi, malgrado i continui inviti al senso di responsabilità di ogni persona per il rispetto delle disposizioni determinate dalla attuale situazione sanitaria, sono state elevate 7 sanzioni amministrative per il mancato rispetto del divieto di spostamento, senza giustificato motivo, e per l’indisponibilità o il mancato utilizzo delle mascherine di protezione.
Tra i controlli dei mezzi in sosta in area pubblica, si è rilevato che un ciclomotore non era coperto dalla prevista assicurazione obbligatoria. Contattato il proprietario, che è giunto poco dopo sul posto, il personale della Volante ha proceduto alla contestazione della sanzione amministrativa ai sensi del Codice della Strada, al ritiro della carta di circolazione e al sequestro del mezzo che è stato affidato all’intestatario il quale ha provveduto a custodirlo in un suo garage nelle vicinanze.
Qualche istante di preoccupazione si è avuta quando gli operatori della Polizia hanno fermato una autovettura alla guida della quale c’era un giovane straniero.
Dalla tasca posteriore al sedile del conducente è stata chiaramente notata la canna di una pistola apparentemente vera. Il giovane è stato invitato a scendere dal veicolo e l’arma è stata estratta risultando essere, in realtà, una fedele riproduzione priva del prescritto tappo rosso di un revolver.
L’ulteriore controllo ha consentito di trovare, nel portabagagli, una mazza in legno di quasi un metro, della quale è vietato il porto ingiustificato, che è stata sequestrata.
Lo straniero è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il porto di oggetti atti ad offendere.
Analoghi servizi proseguiranno, anche nei prossimi giorni nella località costiera, sia per i controlli connessi all’emergenza epidemiologica che per conservare e rafforzare i positivi risultati raggiunti nell’anno in corso da tutte le Forze dell’ordine fermane sotto il profilo della sicurezza reale e percepita dai residenti.




Questura di Fermo


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2020 alle 16:05 sul giornale del 20 novembre 2020 - 266 letture

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