Covid, Acquaroli firma la nuova ordinanza. Autobus troppo pieni, torna la didattica a distanza per il triennio

3' di lettura 22/10/2020 - Firmata la nuova ordinanza dal presidente della Regione Acquaroli. Sarà in vigore dalla mezzanotte di oggi fino a domenica 15 novembre.

Cresce il numero dei positivi, prevalgono gli asintomatici. Il presidente ricorda il dato odierno, ben oltre 300 positivi a fronte però di un gran numero di tamponi effettuati, se paragonati a quelli fatti nei mesi passati.

«Considerato l’andamento epidemiologico degli ultimi giorni abbiamo ritenuto mettere in campo tutte quelle azioni di prevenzione per rallentare l’innalzamento del contagio e mettere la Regione nella condizione di scongiurare scenari peggiori - ha affermato il governatore».

La tutela della salute dei cittadini, la tenuta del sistema sanitario, la sicurezza del territorio, sono queste le priorità della giunta, assieme alla tutela delle attività produttive, che un nuovo lockdown metterebbe a terra.

Un’ordinanza quella firmata volta, dunque, a creare - dice il presidente - le condizione per una vita in sicurezza e soprattutto per non rendere vane tutte le iniziative già adottate.

In pratica ecco cosa succede.

SCUOLE

Il problema - come affermato - non sono le lezioni in classe, bensì il sovraffollamento sugli autobus e sui mezzi di trasporto pubblico locale in generale. Alla luce di ciò didattica a distanza nella misura del 50% per le classi terze, quarte e quinte delle scuole superiori. «L’ordinanza - spiega - ha una validità di poco oltre le tre settimane quindi vorremo provare a mettere in campo tutte le nostre energie per cercare di potenziare il trasporto pubblico locale, sì da poter ritornare alle lezioni in presenza per tutti».

Tempo alle scuole di organizzare la didattica online di 24 ore: per loro l’ordinanza ha vigore da sabato mattina. Esonerati - puntualizza l’assessora Latini - i disabili e coloro che non usufruiscono di copertura Internet.

TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Il coefficiente di riempimento per il trasporto pubblico locale si abbassa, a partire da lunedì prossimo (questo - specifica l’assessore Castelli - per studiare la situazione legata al blocco della didattica in presenza) dall’ 80% al 60%.

ATTIVITA’ ECONOMICHE

In particolare, i centri commerciali e la grande distribuzione. Nessuna riduzione di ore e di giorni ma un rafforzamento delle misure di sicurezza. Sanificazione dei luoghi; consentita una persona ogni 10 metri quadrati e divieto di consumare all’interno delle aree comuni cibi e bevande.

RISTORANTI

Vietato il consumo in assembramento di cibi e bevande fuori dal locale, in prossimità di esso.

SALE GIOCHI E BINGO

Consentita l’apertura dalle ore 8 alle 21 di sale giochi e bingo nel rispetto delle linee guide approvate.

PALESTRE E PISCINE

Distanziamento, sanificazione e rispetto della presenza del numero consentito di utenti.

Ratio dell’ordinanza - afferma Acquaroli - cercare di intervenire, ove non è possibile farlo da soli, per garantire il rispetto delle regole, raccomandando comunque a tutti buon senso e massima attenzione. Raggiunto intanto l’accordo con il Coni e le associazioni di calcio. La settimana prossima l’incontro sarà con le altre federazioni. Spostato, dunque, di alcune settimane l’inizio dei campionati di prima, seconda e terza categoria; calcio a 5, c2 e c1 posticipati.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 22-10-2020 alle 19:47 sul giornale del 24 ottobre 2020 - 1414 letture

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