Amandola: Lettera aperta al neo eletto Presidente Francesco Acquaroli

3' di lettura 20/10/2020 - Il Presidente del Comitato per la tutela della salute Luisa Di Venanzi: Caro Presidente, La prego, riporti subito letti, personale medico e paramedico al Vittorio Emanuele II di Amandola!

La mia non è una provocazione ma un vero SOS,
infatti la situazione sanitaria degli utenti, che si appoggiavano al Vittorio Emanuele II (circa 20.000 abitanti) ora è grave, come non lo è mai stata prima. Il coronavirus ha raggiunto purtroppo le nostre cittadine, che, trovandosi a cavallo di tre province rischiano (sia per la viabilità che per le avversità climatiche) di morire senza alcuna assistenza.
Ad oggi, purtroppo, la pandemia mostra giornalmente numeri in crescita, in località distanti sia dalla provincia di Fermo, che da Macerata, che da Ascoli Piceno. Per quest'ultima, a suo tempo, chiedemmo una deroga, per permettere alla popolazione, duramente provata dal sisma, di recarsi anche all'ospedale Mazzoni, più facilmente raggiungibile. Ma questa non fu concessa, come non venne concessa nemmeno una corsia preferenziale per le prenotazioni.
Ad Amandola oggi ci sono ben tre strutture sanitarie "pulite", (il vecchio nosocomio, la ex RSA del 2008 ed un nuovo padiglione sanitario provvisorio), mancano letti ed il personale medico e paramedico, quest'ultimo appoggiato al Murri di Fermo ed in attesa di tornare a casa da ben quattro anni!
Le chiedo scusa per i toni, ma la situazione è grave, servono fatti!
Sicura di avere un sollecito riscontro, le formulo i miei più sinceri auguri per una lunga e serena guida della nostra Regione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2020 alle 15:12 sul giornale del 21 ottobre 2020 - 694 letture

In questo articolo si parla di cronaca, comitato per la salute pubblica, comunicato stampa

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