Sant'Elpidio a Mare: il campo di calcio a 7 si rifà il manto

2' di lettura 17/10/2020 - La giunta comunale ha approvato il progetto preliminare per il rifacimento del manto del campo da calcio a 7 detto anche “Antistadio” presente nelle vicinanze del complesso sportivo “F. Montevidoni”.

Attualmente il campo è utilizzato saltuariamente come campo di allenamento del settore giovanile in quanto il terreno da gioco, costituito da un manto in erba naturale, si trova in un avanzato stato di degrado e risulta aver perso la capacità di drenaggio e le usuali pendenze a padiglione tipiche per i campi da calcio.

Al fine di soddisfare le richieste delle diverse associazioni sportive del territorio che utilizzano l’impianto sportivo e che sollecitano per un diffuso ed ampio utilizzo del campo da calcio a 7 anche nel periodo invernale, sia per le sedute di allenamento che per le partite del settore giovanile, l’Amministrazione comunale intende programmare, progettare ed eseguire un intervento di riqualificazione del campo da calcio. Il progetto è quello di sostituire il manto esistente (in erba naturale) con uno in erba artificiale atto a garantire idonee condizioni di gioco sia per un intenso utilizzo giornaliero che nelle più svariate condizioni metereologiche.

“L’intervento proposto – dice il Sindaco, Alessio Terrenzi – prevede il rifacimento del manto in erba artificiale, oltre ad un modesto allargamento dell’area di gioco ed alla predisposizione impiantistica per un nuovo sistema di illuminazione. Si tratta di un altro passo avanti compiuto sul fronte della valorizzazione e riqualificazione dei nostri impianti sportivi”.

“Come abbiamo avuto modo di dire anche questo intervento rientra nell’ambito di una visione generale in merito agli interventi sulle strutture sportive – dice l’Assessore allo sport Alessio Pignotti – e a lavori finiti, oltre che per la pratica del calcio a 7 quello spazio sarà utile anche per gli allenamenti che abitualmente si effettuano sul campo sportivo che, come noto a tutti, è in sofferenza soprattutto nei mesi invernali. In questo modo si potrà scaricare il Montevidoni dagli allenamenti e preservarne maggiormente le condizioni. Ci tengo a ribadire che si tratta del primo step di un intervento in quegli impianti sportivi visto che con il progetto Sport e periferie miriamo anche ad intervenire sul Montevidoni”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2020 alle 10:54 sul giornale del 18 ottobre 2020 - 212 letture

In questo articolo si parla di sport, comunicato stampa

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