Santa Vittoria: restauro e messa in sicurezza al 100%. L’antico splendore degli affreschi farfensi.

2' di lettura 16/10/2020 - Il Cappellone torna protagonista. “Capolavori unici, figli di un’arte senza eguali”. L’intervento, eseguito dalla restauratrice Maria Luisa Omenetti Tronelli, è stato finanziato dalla Fondazione Carisap di Ascoli Piceno. L’Amministrazione Vergari viaggia spedita.

Curare il patrimonio artistico di un intero territorio, custodirlo e farlo conoscere, conservandone la bellezza. È questo quello che ha scelto di fare il Comune di Santa Vittoria in Matenano, impegnandosi da sempre nella salvaguardia dei propri beni artistici e culturali.

Su questi binari viaggia proprio il recente restauro dei preziosi affreschi Farfensi del Cappellone. Completato nei giorni scorsi, l’intervento consisteva nella messa in sicurezza dei capolavori, con il conseguente consolidamento di tutte le lesioni aperte dal sisma, attraverso l’utilizzo delle malte, della stuccatura e dei pressori fissati a terra. A seguire è stata effettuata la reintegrazione pittorica, mediante l’impiego di varie tonalità di colore.

La Restauratrice Maria Luisa Omenetti Tronelli ha eseguito in prima persona l’intervento e già ci aveva raccontato in anteprima l’inizio dei lavori. Seguito in parte dallo storico Tommaso Castaldi, il lavoro è stato eseguito al meglio e la restauratrice si è detta molto soddisfatta. Le fanno da eco l’Amministrazione Comunale ed il Sindaco Vergari davvero felici di restituire alla comunità un pezzo di storia da sempre apprezzato ed amato.

L’intervento, voluto fortemente proprio dall’Amministrazione, è stato a sua volta finanziato e sostenuto dalla Fondazione Carisap di Ascoli Piceno, attenta e sensibile, ormai da anni, ai patrimoni artistici del territorio montano. Il moderno mecenate ha rinnovato la sua vicinanza ai piccoli Comuni, dimostrando ancora una volta il suo sostegno per il rilancio delle aree interne marchigiane.

L’intervento in questione, anche se la Chiesa del Cappellone non è ancora agibile a seguito del sisma, rappresenta un passo molto significativo verso la definitiva rinascita dei beni culturali dell’intera Regione, che necessitano di essere nuovamente apprezzati ed amati.

L’importanza di questo restauro, sta anche nell’inestimabile valore degli affreschi, che rappresentano il più completo ciclo di pittura murale di committenza farfense mai realizzato; capolavori nati dalla culla della cultura farfense, dove la figura del monaco pittore era molto riconosciuta e ad oggi possono essere considerati un vero e proprio unicum. La grande qualità nella tecnica e la pregevole fattura sono testimoniate dal fatto che questo ciclo pittorico è giunto quasi intatto fino a noi. Attraverso colorazioni tipiche del 1300, sono state rappresentate le scene più significative della vita di Cristo, come la crocifissione, la deposizione e la sepoltura, il tutto contornato dalla presenza dei Santi del tempo.

A meno di un mese dalle elezioni comunali appena concluse, l’Amministrazione Vergari mette a referto un importante risultato e come anticipato nei mesi scorsi, restituisce ai cittadini di Santa Vittoria ed agli amanti dell’arte capolavori unici.








Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2020 alle 11:08 sul giornale del 17 ottobre 2020 - 336 letture

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