Fermo: scarcerato l'uomo che seminò il panico brandendo una roncola

1' di lettura 01/10/2020 - Scarcerato Osagie Halvebhose, il 39enne di origine nigeriana senza fissa dimora che lo scorso 3 ottobre seminò il panico a Fermo brandendo una roncola.

Il 17 settembre scorso per l’uomo era stata avanzata richiesta di rito abbreviato condizionato dalla perizia psichiatrica ma la documentazione prodotta non era stata ritenuta dal giudice sufficiente per essere disposto. A quel punto, la difesa chiese un giudizio abbreviato non condizionato dalla perizia, che il giudice ammise.

Tentato omicidio, questa la contestazione più grave che incombeva sull’uomo; accusa, peraltro, non ritenuta fondata dal suo avvocato, Simone Matraxia.

Oggi, a poco meno di un anno dall’episodio che fece tremare visitatori del cimitero, passanti, automobilisti e studenti, è arrivata la sentenza.

4 anni e 10 mesi, la richiesta avanzata dapprima dal pubblico ministero. Poi la volta del giudice, che - come dichiarato dall’avvocato fuori dall’aula - ha scarcerato l’imputato.

Caduti il tentato omicidio e la ricettazione.

Soddisfazione da parte della difesa che, a proposito dell’assistito, riferisce di un uomo che si è reso conto del gesto compiuto ed è pentito. E, sul perché del gesto, anche l’avvocato può solo ipotizzare. «Non si esprime bene in italiano, presumo si sia trattato di un momento di alterazione: per questo la richiesta di una perizia psichiatrica, tuttavia non ammessa dal giudice. Da qui la definizione con un rito abbreviato ordinario».

Ad Halvebhose è stato applicato il divieto di dimora nella provincia di Fermo.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 01-10-2020 alle 19:13 sul giornale del 03 ottobre 2020 - 1879 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, Benedetta Luciani

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bxwG





logoEV
logoEV