Lido Tre Archi Fermo: un arresto, diverse denunce e rimpatrio di clandestini

3' di lettura 01/10/2020 - E' questa la sintesi di un'intensa attività di controllo effettuata nella giornata di mercoledì a Lido Tre Archi da parte del personale della Polizia di Stato e dalle unità cinofile della Guardia di Finanza

Controlli ed interventi a tutto campo disposti dal Questore di Fermo nel quartiere costiero.
Posti di controllo ma anche verifiche della Polizia Amministrativa sugli avventori dei quattro esercizi pubblici aperti, controlli dinamici di persone e veicoli che nel solo Lido Tre Archi hanno portato all’identificazione di più di cento persone e cinquanta automezzi.
Nella giornata di mercoledì la Polizia di Stato ha controllato 250 persone e 200 veicoli. Attività che ha consentito di ottenere risultati positivi in termini di sicurezza effettiva alla quale si aggiunge quella percepita dai residenti del quartiere fermano.
Nei pressi di un pubblico esercizio è stato controllato un cittadino ventenne tunisino sprovvisto di documenti; il giovane alla vista dell’equipaggio della Polizia tentava una breve fuga ma veniva raggiunto e, accompagnato in Questura, veniva fotosegnalato dalla Polizia Scientifica.
A seguito della sua compiuta identificazione è risultato essere stato dimesso, da circa un mese, da un carcere siciliano con l’intimazione di lasciare il territorio nazionale, decreto al quale non aveva ottemperato. Lo straniero, dopo gli accertamenti svolti dall’Ufficio Immigrazione, veniva denunciato per la violazione dell’Ordine del Questore e successivamente accompagnato presso il C.P.R. di Ponte Galeria dal quale verrà rimpatriato nel Paese nordafricano.

Un cittadino albanese trentenne clandestino, rintracciato quale passeggero in un veicolo condotto da un giovane fermano, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per l’ingresso illegale in Italia e veniva colpito dal Decreto di espulsione del Prefetto e dall’Ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale notificatigli da personale dell’Ufficio Immigrazione.

Anche l’unità cinofila della Guardia di Finanza ha fornito il suo ormai imprescindibile contributo riuscendo a fiutare, nell’abitacolo di un veicolo in transito, una dose di sostanza stupefacente risultata essere Cocaina detenuta per uso personale, come ammesso dal guidatore. La sostanza è stata sequestrata mentre al conducente, che è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di droghe, è stata ritirata la patente di guida.

Nel contempo, la Squadra Mobile ha effettuato controlli sugli appartamenti messi in sicurezza alcuni mesi fa in base all’ordinanza del Sindaco, controllando sia le “sigillature” che i terrazzi solitamente utilizzati per accedere, da finestre e balconi, alla abitazioni. Uno specifico intervento di messa in sicurezza è stato attuato sempre nella sera di ieri da un fabbro che ha provveduto a saldare una grata metallica in una zona condominiale; dagli accertamenti svolti è risultato, infatti, che quel varco era utilizzato da soggetti dediti ad attività delinquenziali sia per muoversi con facilità tra i diversi comparti residenziali sia quale via di fuga in occasione dei controlli delle forze dell’ordine.

Nei prossimi servizi si provvederà a verificare la tenuta della grata ovvero la necessità di soluzioni ulteriori. Sempre nel corso delle attività di prevenzione e controllo, la Squadra Mobile ha proceduto alla esecuzione di un ordine di carcerazione emesso pochi giorni fa da un Tribunale friulano nei confronti di un cittadino fermano cinquantenne, condannato per una serie di reati contro la persona ed il patrimonio. L’uomo, dopo il rintraccio e la sua identificazione, veniva accompagnato presso la locale Casa di reclusione per scontare i quasi quattro anni previsti nel dispositivo dell’Autorità Giudiziaria.




Questura di Fermo


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-10-2020 alle 16:38 sul giornale del 02 ottobre 2020 - 290 letture

In questo articolo si parla di cronaca, comunicato stampa, Questura di Fermo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bxsZ





logoEV