Arriva Jack Liverotti e spacca subito. Ecco “Dolcezza e passione” la sua opera prima.

5' di lettura 17/09/2020 - Il talentuoso cantante amandolese presenta il suo nuovo disco tra passioni, progetti, emozioni e l’infinito amore per la musica. “Con i miei brani vorrei emozionare il pubblico. Regalare a chi mi ascolta qualcosa di profondo, fargli vivere le mie canzoni. La musica è proprio questo”.

Dedicarsi anima e corpo ad una passione. Coltivarla fin da piccoli e crescere con essa. Questa è un po' la storia d’amore tra Giacomo Liverotti e la musica. Una storia profonda e viscerale, che gli ha permesso di incontrare una fedele compagna di viaggio e che l’ha portato a compiere passi importati, su tutti la pubblicazione del suo primo disco “Dolcezza e Passione”.

Giacomo, in arte Jack Liverotti, è un talentuoso cantautore amandolese 24enne, che ha intrapreso la carriera da solista, pubblicando i primi singoli e riscuotendo un importante successo. Da pochi giorni è uscita la sua opera prima, che racchiude il lavoro di un anno.

Ma partiamo dall’inizio. Come è nato il desiderio di fare il cantante? «Diciamo che la mia passione per la musica è nata fin da piccolo. Già all’età di 5-6 anni giocavo con gli strumenti ed ascoltavo molta musica – spiega Giacomo – D’altronde non poteva essere altrimenti, la mia è una famiglia che vive di musica. Mio padre è insegnante di chitarra e di certo a casa non mancavano le materie prime. È stato lui a farmi ascoltare i primi brani e questo ha influito sulla mia crescita».

Musica in casa, ma poi hai anche deciso di studiarla, giusto? «Si, esatto. All’inizio mi sono cimentato nel canto, iscrivendomi alla “Fenice”, la scuola della mia Città, Amandola. Ho sempre amato cantare e allo stesso tempo studiavo anche pianoforte».

Poi è esploso un nuovo grande amore, vero? «Si, quello per la chitarra. Crescendo mi sono sempre di più avvicinato a questo strumento, seguendo i consigli di mio padre e me ne sono davvero innamorato. Ho migliorato la tecnica e approfondito gli studi, diplomandomi all’Accademia Lizard e oggi insegno chitarra elettrica».

Ma la passione per la scrittura, quando è venuta fuori? «Non c’è un periodo preciso. Già all’età di 7 anni scrivevo mini canzoni. Mi è piaciuto sempre scrivere, poi crescendo è diventato più di un hobby. All’inizio nelle varie band dove suonavo, proponevo i miei inediti, ma non erano molto considerati, così ho capito che dovevo intraprendere un altro tipo di percorso».

E da qui arriviamo alla tua carriera da solista. Il primo brano pubblicato un anno fa, poi diversi singoli ed ora “Dolcezza e Passione” il tuo primo disco. Perché questo titolo? «Ho sempre ricercato dolcezza e passione tra le persone e nelle relazioni che vivo. Sono due sentimenti complementari, che sembrano non incontrarsi, ma in realtà sono più vicini di quanto crediamo – osserva Giacomo – è breve il passaggio da una carezza o una frase dolce, alla passione erotica e carnale. Questi due aspetti rispecchiano molto il mio carattere e i brani dell’EP viaggiano proprio su questi binari. Ci sono pezzi dolci e delicati ed altri passionali e decisi. Sono canzoni che rappresentano molto me stesso ed il mio percorso in questo ultimo anno».

Che genere daresti a questo tuo primo disco? «Posso dire che rispecchia a pieno il mio stile. Ci sono soprattutto sonorità pop con influenze dalla black music, alla quale sono molto legato. Mi ispiro ad artisti come Bruno Mars, ma apprezzo anche l’hip hop, il blues e ovviamente il Rock, Queen e Beatles su tutti».

Com’è stato creare questo disco? Qual è la ricetta per farlo al meglio? «E’ stata un’esperienza fantastica. Ovvio, non è stato facile, ma attraverso la passione e l’impegno credo di aver fatto un bel lavoro – osserva il cantautore – Il disco è venuto da sé, ho raccolto il lavoro dell’ ultimo anno ed ho visto che i brani avevano una storia che li univa così ho pensato di dare vita a “Dolcezza e Passione”. C’è stato tanto lavoro dietro perché ho scelto di registrare ogni pezzo da solo, suonando tutti gli strumenti e ringrazio il mio produttore Edoardo Vitali per il sostegno».

È uscito anche il tuo nuovo videoclip di “Un po con te”. Come è stato passare dalla sala di registrazione alla videocamera? «E’ sempre un emozione dare vita alla propria musica attraverso le immagini. A questo video sono molto legato, è speciale. Ringrazio il videomaker Federico Casarella per il grande lavoro svolto».

Idee, progetti e sogni per il futuro? «Di sogni ed ambizioni ne ho molti, ma per ora preferisco tenere i piedi per terra. Un obbiettivo che voglio realizzare a breve è quello di suonare di più live. Vorrei tornare a sentire il calore del pubblico e con il pianista Samuele Giacomozzi ci stiamo organizzando – conclude Giacomo – ovvio diventare una star è il sogno di tutti, per ora io vorrei vivere di musica e attraverso i miei brani, raccontare al pubblico le mie emozioni e quello che ho da dire».

“Dolcezza e passione” è disponibile negli store online e sulle piattaforme come Spotify ed il videoclip di “Un po' con te” è sul canale youtube “Giacomo Jack Liverotti”. Da non perdere, merita davvero.








Questo è un articolo pubblicato il 17-09-2020 alle 11:40 sul giornale del 18 settembre 2020 - 710 letture

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