I candidati della lista Civitas – Civici per Acquaroli hanno incontrato le Professioni Tecniche del Fermano e la Federazione Ingegneri Marche

3' di lettura 15/09/2020 - Erano presenti i rappresentanti degli Ingegneri, Architetti, Geologi, Geometri e della Federazione Ingegneri delle Marche.

Mercoledì 9 settembre i candidati della lista Civitas – Civici per Acquaroli (Marco Rotoni, Monia Monaldi, Ubaldo Belletti, Giovanna Paci) hanno incontrato le Professioni Tecniche del Fermano oltre alla Federazione Ingegneri Marche per una “campagna di ascolto” che stanno portando avanti sul territorio, mirata a raccogliere istanze e suggerimenti da parte degli attori territoriali e delle categorie professionali, certi che non si può prescindere dal loro coinvolgimento diretto nei processi decisionali.

Erano presenti i rappresentanti degli Ingegneri, Architetti, Geologi, Geometri e della Federazione Ingegneri delle Marche.

Questi ultimi hanno rappresentato i problemi delle professioni tecniche ordinistiche che purtroppo sono state relegate sempre più ai margini delle decisioni politiche e legislative, dimenticando che gli Ordini professionali sono a garanzia del cittadino e non del tecnico. Il sistema ordinistico, infatti, opera per un innalzamento del livello di garanzie e qualità per l'utente finale.

Soprattutto in un momento di stallo come questo che stiamo attraversando, solo il pieno coinvolgimento dei professionisti, che conoscono il territorio e le leve di sviluppo economico in modo scientifico, può riuscire nell'intento di elaborare una programmazione che manca in questa regione da anni.

Per la nostra Regione è ormai improrogabile un progetto infrastrutturale che riguardi sia la rete stradale sia la digitalizzazione del territorio; questi due aspetti permetterebbero di affrontare in maniera strutturale un piano di sviluppo per le aree interne che oggi sono la nuova ricchezza delle Marche.

Tutte le professioni chiedono una sburocratizzazione che velocizzi la ricostruzione post-sisma con la contestuale richiesta di proroga dei termini di scadenza per la consegna delle pratiche, commisurato all’importanza dell’opera e all’impegno economico della stessa.

È da rilevare che nelle commissioni regionali c’è la completa assenza delle professioni con grave pregiudizio del funzionamento della macchina amministrativa e ricadute negative per i cittadini che fanno le spese di sistemi e programmazione governativa obsoleta.

I professionisti rilevano correttamente che i problemi vanno affrontati con una visione ampia e interrelata. La mancanza di concertazione preventiva e di programmazione porta ad un cattivo e limitato utilizzo dei fondi di finanziamento comunitari, che invece costituiscono uno straordinario volano di sviluppo per i nostri territori e le nostre comunità.

I bandi di progettazione dovrebbero essere impostati su criteri di qualità e non sul massimo ribasso, come troppo spesso accade. La medesima qualità che consentirebbe una adeguata prevenzione del dissesto idrogeologico e della manutenzione del territorio, così come il necessario potenziamento delle reti di servizi (in particolare idrici) o, ancora, l'efficace ricorso alle fonti di energia alternativa (vd. geotermia).

L'incontro si è svolto come naturale declinazione provinciale delle problematiche che il candidato Acquaroli ha affrontato più volte con le rappresentanze regionali degli ordini professionali tecnici affermando che “È impossibile prescindere dalle competenze tecniche, scientifiche e lavorative dei professionisti marchigiani se vogliamo rilanciare le migliori energie di questo territorio”; la campagna di ascolto è stata proficua per ribadire la disponibilità dei professionisti ad una piena collaborazione per il governo regionale nell’ambito della fase di programmazione e consulenza specialistica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2020 alle 19:38 sul giornale del 17 settembre 2020 - 579 letture

In questo articolo si parla di politica, comunicato stampa

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