Fermo: musica, vino e arte... il connubio perfetto proposto dal giovane pianista fermano Giulio Chiarini

3' di lettura 15/09/2020 - "Musica, sapori, colori", questo il nome dell'iniziativa promossa dall'associazione culturale Xenia che si terrà domenica 20 settembre alle ore 18.00 presso il ristorante "La Corte" di Fermo.

L’iniziativa, promossa dall'associazione culturale Xenia, lega il vino alla musica. Un buon calice di vino si potrà degustare alla fine dell’esecuzione pianistica del Maestro Giulio Chiarini.
La storia del vino, infatti, è un po’ la storia dell’umanità. I vini prodotti in queste terre erano ben noti già agli antichi Romani. L'economia italiana si basa ancora oggi sulla produzione di vino.
Senza dubbio il nostro paese è straordinariamente vocato alla viticoltura. Il potenziale dell'Italia vitivinicola è immenso. Il vino stesso può essere un'opera d'arte.
Un’opera d’arte che intreccia il suo spirito a quello musicale. Le note di Chopin, uno dei maggiori compositori dell’ ‘800, conducono l’ascoltatore verso il ‘900.
Haydn fu il primo grande maestro del classicismo viennese. La sua musica risponde agli ideali di equilibrio e di grazia dell'arte classica settecentesca: è una musica di serena compostezza, sensibile agli accenti popolari e a quelli di corte, profondamente colta e pur semplice e naturale nell'apparenza.
Il linguaggio di Bartok, invece, si fonda su un originale rapporto fra la tradizione colta e i canti popolari che il compositore raccolse in Ungheria. Egli spinse poi la sua arte verso conquiste più personali, diventando uno dei maggiori esponenti della musica contemporanea. Perla del tardo romanticismo tedesco, Johannes Brahms è un autore fondamentale di transizione di un’epoca che, di lì a breve, sfocerà in “scombussolamenti” tonali e formali.
Oltre al vino, saranno esposti alcuni acquerelli prodotti da tre diverse generazioni (nonna, figlia, nipote) durante il periodo di quarantena dovuto al Covid-19.
L'iniziativa, che vuole favorire il dibattito, prende spunto dal raffinato e colto programma musicale proposto dal Maestro Giulio Chiarini, per riflettere sul rapporto tra la creatività e l'isolamento in questo straordinario tempo che stiamo vivendo. Da una parte l'esperienza maturata dal giovane pianista, dall'altra la risposta istintiva e spontanea di chi, seppure con l'incertezza dell'inesperienza, ha cercato rifugio nell'amore per l'arte per far fronte ad un momento di profonda problematicità.

Giulio Chiarini, giovane pianista marchigiano, inizia lo studio del pianoforte con la madre dimostrando da subito una spiccata sensibilità musicale.
Ha conseguito il diploma accademico di primo livello in pianoforte al conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento sotto la guida del maestro Mario Coppola.
Ha collaborato con vari sassofonisti vincendo svariati concorsi musicali.
Frequenta costantemente master class con maestri di fama internazionale e tiene concerti sia solistici che in formazione cameristica; si è inoltre esibito in veste di solista con l’orchestra.
Attualmente sta completando il biennio specialistico al conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo sotto la guida del maestro Fabrizio Viti.

Per info e prenotazioni: 339 5246161






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2020 alle 18:21 sul giornale del 17 settembre 2020 - 609 letture

In questo articolo si parla di musica, cultura, vino, pianoforte, comunicato stampa, chiarini

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