Sant'Elpidio a Mare- Ubaldo Belletti: "Non mi è stato offerto un abito già confezionato ma la possibilità di indossare il mio!"

7' di lettura 14/09/2020 - "Porto in dote il mio volto, la mia persona, le mie conoscenze e attitudini, l'affidabilità e una dose di buon senso."

Inizia il countdown per le elezioni regionali che si terranno il prossimo 20 e 21 settembre durante le quali i marchigiani saranno chiamati al voto per eleggere il nuovo Presidente della Giunta e il Consiglio della Regione Marche, da tempo amministrata dal centrosinistra. Ubaldo Belletti, imprenditore di Sant'Elpidio a Mare, è candidato con la lista "Civitas Civici con Francesco Acquaroli" per la circoscrizione della provincia di Fermo.


Viverefermo: Perché ha deciso di candidarsi alle elezioni regionali 2020?
Ubaldo Belletti: Ho deciso di candidarmi alle elezioni regionali del 2020 perché, come cittadino comune che sono e voglio restare, sono stanco di assistere passivamente a questa politica e a questi politicanti così inconcludenti, così dispendiosi e soprattutto anche inaffidabili e nello stesso tempo non volevo far morire la speranza che è in me di un possibile miglioramento per l'Italia e le Marche. C'è una frase di Sant'Agostino che dice: "La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose; il coraggio per cambiarle." Questo detto è l'esatta rappresentazione di quello che io ho vissuto internamente che mi ha portato a domandarmi: perché siamo arrivati a questo punto? L'talia è l'Italia! Adesso voglio assolutamente dare il mio contributo portando quella che è la mia esperienza fatta di quarant'anni di impresa e non solo, ma anche di quarant'anni di relazioni commerciali con aziende all'estero, con aziende italiane e moltissime persone. Ho sentito la necessità di propormi e ne ho avuto la possibilità visto che la lista Civitas Civici era alla ricerca di persone che venissero non calate dall'alto come i partiti con la P maiuscola fanno ma bensì provenienti dal tessuto sociale, dal terreno dove la gente vive e combatte ogni giorno. Qualcuno che conosce bene la realtà ma che conosce bene anche il modo di affrontarla perché la realtà è quella che viviamo quotidianamente. Ieri sono stato a far visita ad un'azienda che si trova nella zona industriale di San Marco alle Paludi ed il titolare si è lamentato del fatto che i suoi dipendenti a mezzogiorno e alla sera alle sei quando escono da lavoro devono fare tre chilometri di coda perché la rotonda che permette di accedere alla strada statale non è mai stata fatta.
Allora mi chiedo: come siamo arrivati a questo? Purtroppo oramai la situazione è tale allora bisogna fare qualcosa per cambiarla e risollevarla. Se uno non ha il coraggio di prendersi l'impegno non può più parlare perché poi diventa corresponsabile.

Viverefermo: Cosa garantisce a chi la voterà?
Ubaldo Belletti: La garanzia è quella che ha di fronte ... questo volto ... questa persona. Io non chiedo mai il voto perché credo che il voto sia l'ultimo atto di un passaggio mentale. Fare la croce e scrivere un nome è l'atto finale di un'opera che appunto seleziona, verifica, controlla e cerca di capire la psicologia del candidato per verificare che le idee convoglino o meno.
Quello che chiedo è il sostegno e la fiducia. Sono Ubaldo Belletti ... sono qui ... sono un imprenditore, non ho esperienza politica però posso imparare. Dopo tanti anni di attività e di impresa ho imparato moltissime cose. Credo comunque che per fare una buona politica occorra non solo imparare ma soprattutto fare. Mi sento più un uomo di azione piuttosto che di mediazione. L'obiettivo deve essere sempre la gente comune dalla quale io vengo e dove voglio rimanere come posizione.

Viverefermo: Mancano ormai pochi giorni alla tornata elettorale come sta vivendo questo periodo?
Ubaldo Belletti: Sto vivendo questo periodo molto bene. Da quando ho assunto l'impegno fino ad oggi ho affrontato tutto con un'energia ed un entusiasmo che non credevo di poter avere. Forse ho scoperto tardi questa indole. È un'attività che mi stimola, mi stuzzica, mi piace e mi gratifica. Qualunque sia il risultato finale sarà stata sicuramente un'esperienza che è valsa la pena di fare e se ce ne sarà l'opportunità di continuare.

Viverefermo: Quali sono le principali tematiche trattate nel programma della sua lista?
Ubaldo Belletti: Il programma della lista civica è un contenitore dove c'è un pò tutto ed è sintetizzato in 10 punti che sono poi i dieci punti principali dei programmi in genere. Il primo è quello della sanità. Un argomento delicatissimo dato il momento particolare che viviamo in tempo di pandemia. È chiaro che la sanità nelle Marche va quantomeno rivista perché vedere la gente a Sant'Elpidio a Mare che fa la fila fuori dell'ospedale per i prelievi al mattino dopo sette mesi di emergenza virus è qualcosa che da un pò fastidio. È assurdo che in sette mesi non è stato possibile trovare una soluzione, trovare qualcosa di diverso piuttosto che far aspettare la gente fuori. La sanità non l'ho studiata a fondo ma ne vedo le criticità. I medici di base non erano preparati ad affrontare la pandemia, altrettanto i plessi ospedalieri sono stati trovati impreparati. Insomma diciamo che l'emergenza ha colto tutti di sorpresa però magari potevamo avere qualche accortezza in più?!
Ci sono tanti altri temi basta scrutare le Marche da nord a sud, da est a ovest.
Vogliamo parlare delle imprese? Lasciate sole solette a navigare nel loro mare periglioso e con il moto ondoso massimo?!
Non parliamo delle aree del terremoto perché oramai sembra che sia un alibi per attaccare il modello di sviluppo finora utilizzato. Però è certo che dopo quattro anni abbiamo ancora le macerie. Se ognuno dei politici con il suo staff che hanno visitato queste aree portava via un mattone come ricordo sicuramente molte meno macerie di quelle che sono ancora a terra ci sarebbero.
E le infrastrutture? Qui si parla di terza corsia, alta velocità ... Non c'è più il tempo di dirle, di parlarne, di discuterne. Ci vuole la velocità di azione per realizzarle.
Io il mio primo treno di alta velocità lo presi trent'anni fa in Giappone e noi a distanza di trent'anni abbiamo Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno per il resto le altre sono linee ferroviarie risalenti ai primi del novecento.
Siamo l'Italia e non deve essere questa l'Italia!
Parliamo della competitività delle imprese, degli artigiani? È uscito da poco il bando per l'area di crisi Fermano-Maceratese per la zona della calzatura. Ma questo è un bando che esce cinque/sei anni dopo che le imprese hanno chiesto aiuto. Ma ci saranno ancora quelle imprese che hanno chiesto aiuto allora? E se ci sono in che condizioni saranno? I tempi della politica non possono essere questi! La politica non può essere una gestione anomala di risorse e di persone!

Viverefermo: Quali sono gli obiettivi che si è prefisso di raggiungere?
Ubaldo Belletti: Da non politico non ho obiettivi chiari e precisi ma vorrei poter accedere al ponte di comando per vedere e controllare come viene comandato questo ponte in maniera da poter incidere per una giusta direzione e velocità per far navigare questa nave in una rotta proficua e redditizia. Non certo per vederla sbandare a destra o a sinistra secondo il moto del mare perché significa che il capitano non ha l'idea di come gestirla.

Viverefermo: Se le chiedo di fare una critica alla legislatura che si chiude quale è la prima che le viene in mente?
Ubaldo Belletti: Da cittadino che ha assunto un impegno politico non voglio esprimere una critica ma voglio solo prendere atto che il modello di sviluppo utilizzato negli ultimi decenni nelle Marche non ha dato quello che era necessario, non ha prodotto i risultati che ci si aspettava, non ha portato i benefici che ci attendevamo. Quindi è necessario un cambio di passo, un cambio di rotta, un cambio di idee e di menti. Di sicuro ciò che più mi ha colpito è la distanza fra chi governa e chi vive tutti i giorni sulla propria pelle gli effetti di questo amministrare.


di Keti Iualè
redazione@viverefermo.it







Questa è un'intervista pubblicata il 14-09-2020 alle 01:25 sul giornale del 15 settembre 2020 - 411 letture

In questo articolo si parla di attualità, elezioni, politica, intervista, elezioni regionali, elezioni regionali marche, regionali 2020

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bvTh





logoEV
logoEV