Monte Urano: Tra emozione e paura la scuola riparte

1' di lettura 14/09/2020 - Oggi 14 settembre è ufficialmente iniziata la scuola. Una ripartenza ricca di emozioni, paure e forti speranze legate all’attuale momento storico per bambini, genitori e ragazzi.

"La riapertura della scuola: necessaria ed irrinunciabile per motivi educativi, culturali, sociali, relazionali, psicopedadogici ed alimentari. E’ altrettanto necessaria la consapevolezza che il rischio zero non esiste, in relazione alla prevenzione e alla gestione del contagio da Covid-19 anche in ambito della comunità infantile.Occorre predisporre ogni misura di prevenzione." Il dottor Giuseppe Braico (Pediatra,Asur Marche AV4 Fermo), in relazione a questo nuovo inizio, invia un messaggio forte di invito alla ripresa, imprescindibile da una collaborazione responsabile da parte di tutti. La vicinanza va alle famiglie e al personale scolastico.
Non sarà facile accompagnare gli alunni in questo inizio nuovo e delicato. "Bisognerà con tatto attenersi alle norme di distanziamento fisico ma al contempo, si dovrà cercare di mantenere il collante della socialità e del rapporto propriamente umano."
E' quanto afferma fiduciosa l’insegnante N.A. Il ruolo dei genitori è fondamentale secondo gli psicologi. I più piccoli non dovranno essere caricati di paure ma guidati ed educati alla collaborazione e all’osservanza delle norme a favore della lotta per il contenimento dell’emergenza. Uniti dunque nel rispetto delle norme si può riaprire uno spiraglio a favore della ripresa scolastica e della socializzazione.
C'è la scuola in mondi circondati da guerre, epidemie e miserie. L'educazione è segno di speranza contro ogni speranza.




Anna Cozzolino


Questo è un articolo pubblicato il 14-09-2020 alle 11:59 sul giornale del 15 settembre 2020 - 451 letture

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