LA BUONA SANITA’ Eccellenze al Murri

2' di lettura 10/09/2020 - Un altro successo per il Reparto Otorino dell’ Ospedale Murri, diretto dal dottor Stefano Dallari

L’asportazione di un tumore del nervo acustico, benigno ma dentro al cranio, con l’utilizzo di uno strumento di visione tridimensionale.

Si chiama ESOSCOPIO ed è una telecamera che inquadra il campo operatorio e proietta le immagini su uno schermo 3D. Il chirurgo opera guardando direttamente sullo schermo, attraverso gli appositi occhiali.

Lo strumento è stato recentemente donato all’ Area Vasta n. 4 di Fermo dalla Fondazione Carifermo, dietro sollecitazione e richiesta del dottor Stefano Dallari, primario otorino e attuale direttore del Dipartimento Chirurgico. E’ il primo strumento del genere nelle Marche ed uno dei pochi in Italia.

Lo strumento infatti è nato per l’utilizzo neurochirurgico, è stato poi sviluppato per gli interventi sulla base del cranio anteriore (attraverso il naso) e laterale (attraverso l’orecchio) ma è previsto l’impiego anche in altre specialità chirurgiche, quali l’urologia e l’ortopedia. Sarà quindi a disposizione di tutto il Dipartimento Chirurgico del Murri.

Dal 2008 è in atto una collaborazione stretta tra il Reparto di Otorino di Fermo e la Clinica di Neurochirurgia dell’ Ospedale Regionale di Ancona. C’è un’equipe chirurgica composta dal dottor Dallari e dal professor Maurizio Iacoangeli, prima aiuto e attualmente direttore della Clinica di Torrette, e dai relativi collaboratori.

Da allora sono stati fatti diversi interventi, a Fermo sui pazienti visti presso il Murri e a Torrette per i pazienti reclutati dai Neurochirurghi.

Tutto questo all’insegna della collaborazione pluridisciplinare e dell’utilizzo delle varie eccellenze con equipes che si muovono, limitando i disagi dei pazienti. In una parola quello che si intende per una rete clinica.

Dice Dallari: è per me un’ulteriore grande soddisfazione. Tutto nasce dalla stima e dalla grande sintonia professionale tra me e il professor Iacoangeli, che fin da subito si è arricchita di sentimenti di amicizia e di totale collaborazione. Questa nostra passione professionale non avrebbe però portato a nessun risultato senza la comprensione e il sostegno delle direzioni dei nostri ospedali. Personalmente devo dire un enorme grazie ai vari direttori che si sono succeduti, che hanno sempre dimostrato capacità di ascolto e di facilitazione dei nostri sforzi.

Come ho sempre sostenuto nei quindici anni (!!!) di mia permanenza al Murri, l’Ospedale di Fermo ha ottimi professionisti, medici, infermieri e personale di supporto. In più c’è uno spirito di collaborazione molto positivo.

Riguardo all’intervento eseguito con successo qualche giorno fa, è stata un ennesima dimostrazione di efficienza, perizia e motivazione di tutto il comparto operatorio, senza dimenticare la costante disponibilità e collaborazione degli anestesisti , in sala operatoria e in terapia intensiva, degli infermieri che preparano i pazienti all’intervento e li assistono durante la degenza, dei radiologi e di tutti I colleghi che collaborano nell’assistenza di questi casi particolarmente complessi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-09-2020 alle 13:20 sul giornale del 12 settembre 2020 - 1159 letture

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