Marzia Malaigia – Lega: “Nessuna strumentalizzazione quando si parla di salute pubblica"

2' di lettura 18/08/2020 - Si continua a discutere incessantemente in questi giorni dell'atto amministrativo che permette alle discariche di riversare nella rete fognaria pubblica il percolato.

Un atto amministrativo che ha provocato nell'ultima seduta di Consiglio opinioni discordanti nella stessa maggioranza oltre al parere negativo della Lega. Aver risollevato tale questione in questi giorni a mio avviso risulta essere solo un tentativo di portare l'attenzione sul tema in fase di campagna elettorale senza dare informazioni sui contenuti”- esordisce il Consigliere della Lega Marzia Malaigia. “Il liquido risulta accertato che sia altamente inquinante. A riprova della pericolosità di tale liquido, dal 2006 con il D.lsg 152, il percolato viene trattato in impianti dedicati che eliminano i metalli pesanti e le sostanze che i depuratori civili non potrebbero eliminare. Grazie a questa procedura attiva da anni nella nostra Regione, le Marche risultano avere acque di alto livello qualitativo” - chiarisce il Consigliere della Lega.
“Nell'atto amministrativo si ribadisce come la proposta consentirebbe di allineare la nostra Regione ad una norma Nazionale ma mi chiedo perchè dovremmo uniformarci quando lo stato dell'arte dal punto di vista dell'inquinamento ambientale fa risultare la nostra Regione virtuosa? Questo atto amministrativo risulta aver seguito un iter così veloce a ridosso della chiusura della Legislatura da far dubitare ai più attenti di come possa essere considerata una procedura fondamentale e necessaria per la Nostra Regione, se fosse stata cosi, non avrebbe meritato una valutazione più attenta anche nella presentazione ed elaborazione di concerto con il parere del servizio della Regione?
Il problema risulta essere presente dall'inizio della Legislatura e in questi 5 anni, ci sarebbe stato tempo sufficiente a mettere in atto una procedura seria seguendo i tempi di un iter procedurale consono data l'importanza dell'argomento” - continua il consigliere Malaigia “Presentare un atto amministrativo a ridosso dell'ultima seduta di Giunta fa pensare ad un atto rimediato, forse per accontentare qualcuno? Bisognerebbe chiedere quali sono gli impianti che non sono ancora in linea, che siano proprio in territorio dove si ricandidano i firmatari dell'atto in questione? Un atto amministrativo che ha sollevato numerose osservazioni in sede di Consiglio, tanto è vero che noi della Lega abbiamo chiesto la sospensione in aula, come risulta dall'intervento del Capogruppo della Lega Sandro Zaffiri che ha sollevato la questione nei termini sopra esposti “ – ribadisce la Malaigia






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-08-2020 alle 13:48 sul giornale del 19 agosto 2020 - 256 letture

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