"Moda: in arrivo il credito d’imposta sulle rimanenze di magazzino"

2' di lettura 08/08/2020 - “Con la conversione in legge del Decreto Rilancio - spiega il Presidente regionale di Confartigianato Imprese, Giuseppe Mazzarella - il nostro Governo prevede un credito d’imposta sulle rimanenze di magazzino per il settore tessile, moda ed accessori, un’importante misura che incontra le esigenze di moltissime imprese”

Per contenere gli effetti causati dell’emergenza Covid-19 sulle rimanenze finali nel settore moda, con l’art. 48-bis introdotto dal decreto Rilancio nella sua conversione in legge, viene riconosciuto, ai soggetti esercenti attività d’impresa operanti nei detti comparti, un credito d’imposta, nella misura del 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino eccedente la media del medesimo valore registrato nei 3 periodi d’imposta precedenti il 2020.

Pertanto, considerato che il credito d’imposta spetta per il 2020, il valore delle rimanenze finali di magazzino di tale periodo deve essere confrontato con la media del valore dei periodi d’imposta 2017-2018-2019.

“Come di consueto – aggiunge Paolo Capponi Responsabile settore Moda di Confartigianato Macerata-Ascoli Piceno-Fermo - occorrerà attendere il decreto del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze che definirà i criteri per la corretta individuazione dei settori economici in cui operano i soggetti beneficiari dell’agevolazione oltre che le modalità ed i criteri attuativi”.

A livello normativo sarà invece sicuramente previsto che per i soggetti con bilancio certificato, la verifica delle rimanenze verrà fatta sulla base di detti bilanci. Mentre le imprese non soggette a revisione dei conti e senza collegio sindacale dovranno avvalersi di una certificazione della consistenza delle rimanenze rilasciata da un revisore o da una società di revisione.

Come per la generalità dei crediti d’imposta, anche per questo l’utilizzo potrà avvenire esclusivamente in compensazione e ciò potrà essere fatto nel periodo d‘imposta 2021.

“Confartigianato - conclude Paolo Capponi - tramite i propri Uffici monitorerà la norma al fine di mettere a disposizione di tutti i propri soci le informazioni utili per utilizzare l’importante credito previsto”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-08-2020 alle 19:29 sul giornale del 10 agosto 2020 - 321 letture

In questo articolo si parla di confartigianato, economia, credito d'imposta, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bsXx





logoEV
logoEV