Petritoli: la Biblioteca Comunale culla della cultura. Venerdì la mostra di John Skelcher.

4' di lettura 30/07/2020 - “Una Biblioteca non solo legata al libro, ma alla cultura a 360° ”. Appuntamenti ed incontri per creare uno scambio con il fruitore. “Una passeggiata per i borghi e paesaggi marchigiani” il tema dell’evento. “Entreremo all’interno dell’animo del pittore, conoscendo il suo intento e la sua storia”.

Biblioteca è sinonimo di libro e lettura, ma può essere anche arte, immagini, lezioni e cultura in tutte le sue forme. È così che Daniela De Carolis ha immaginato la Biblioteca Comunale Mannocchi di Petritoli. La Presidente, già in carica in passato, ha deciso di dare questa nuova impronta alla struttura e la mostra del pittore John Skelcher ne è la conferma.

Verrà inaugurata venerdì 31 Luglio alle ore 18.30, alla presenza del Sindaco Luca Pezzani e dell’Amministrazione Comunale e sarà visitabile fino al 9 Agosto. “Abbiamo allestito la mostra nella giornata di ieri insieme al pittore. Sono circa 30 quadri davvero di pregevole fattura. Il filo rosso che unisce l’intero percorso pittorico sono i paesaggi ed i borghi marchigiani – spiega la Presidente De Carolis – Infatti, John ha una casa qui vicino, precisamente a Force ed è innamorato dei nostri luoghi. Le sue opere raccontano questo amore e ci fanno vedere le meraviglie del nostro territorio attraverso occhi nuovi. Vedendole ogni giorno, in certo senso siamo abituati, quasi assuefatti, invece grazie ai quadri di Skelcher le scopriamo di nuovo. La sua è una pittura allo stesso tempo decisa e delicata, capace di accarezzare il paesaggio e non lasciare nulla al caso. Infatti, la sua impronta è molto realista, non lascia nessun particolare fuori dalla tela, ogni aspetto, ogni oggetto, ogni motivo che potrebbe sembrare di disturbo ad un occhio poco allenato, entra a far parte del quadro di John e svolge un ruolo importante nella scena rappresentata”.

Perché non una classica biblioteca, come la conosciamo tutti, ma una biblioteca che si occupa di cultura sotto ogni aspetto? “Perché quello era il mio intento. Volevo un luogo non solo legato al libro, ma anche all’arte sotto ogni suo aspetto e quindi alla cultura a 360°. Per me questo è la biblioteca, cultura in ogni sua forma e declinazione – osserva Daniela – Una struttura di questa portata deve, sì, aprirsi a presentazioni di libri e sezioni di lettura, ma anche alla promozione del territorio, alla musica o al cibo, il tutto coadiuvato dall’arte e dalla cultura”.

In questa direzione vanno le tante iniziative già organizzate e che seguiranno nei prossimi mesi: “Con i nostri collaboratori ci stiamo impegnando molto in questo senso, il grande successo dell’evento “Cibo come cultura” ne è la conferma. Abbiamo invitato nutrizionisti, chef e professori, con i quali abbiamo esplorato il mondo del cibo e della dieta mediterranea attraverso la lettura per andare più a fondo in quelle che sono le nostre radici culinarie – spiega la Presidente – molto apprezzata è stata anche l’iniziativa “Crescere con un libro”, dove, con l’aiuto di un’educatrice, abbiamo scoperto che il legame tra un bambino e la lettura può nascere fin dai primi mesi di vita, perfino dal grembo materno. Significativa anche la donazione di un pacco regalo ricco di libri per i partecipanti”.

Tornando alla mostra, come avete organizzato gli spazi? “E’ stata allestita nella sala principale, dove abbiamo istallato un pannello su cui proietteremo immagini e video della pittura di Skelcher, attraverso i quali mostreremo la sua tecnica e come nasce una sua opera, cercando di stimolare una scambio di idee tra i fruitori e l’artista”.

Per l’attuale distanziamento? “Verranno rispettate tutte le norme in vigore, distanze tra i partecipanti, file ordinate e percorsi consigliati affinchè tutto riseca al meglio”.

Una mostra innovativa e da non perdere, una Biblioteca che apre le porte alla cultura in tutte le sue forme: “Si tratta di un appuntamento da non lasciarsi scappare, che ci permetterà di ammirare i nostri territori con occhi nuovi ed immagini suggestive – conclude la Presidente Daniela De Carolis – il tutto in una Biblioteca che tende la mano all’arte e alla cultura, che accoglie anche chi non è del mestiere per aprire uno scambio ricco di contenuti”.








Questo è un articolo pubblicato il 30-07-2020 alle 10:54 sul giornale del 31 luglio 2020 - 535 letture

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