"Il Salotto della Fotografia:i fotografi del progetto Crisalidi Scarlatte si raccontano, Elisa Regolo

3' di lettura 27/05/2020 - Elisa vive e lavora a Porto Sant'Elpidio, il mezzo fotografico le consente di ritrarre e documentare soprattutto la realtà circostante.

Attualmente è una delle curator della pagina Instagram Streetphotography Tribe, una galleria fotografica di livello internazionale, in cui ogni giorno vengono selezionati diversi lavori e nel 2019 è stata invitata alla manifestazione Musiclarenia presso Capodarco di Fermo in cui ha presentato una sua mostra fotografica personale.

Un aggettivo che descriva il tuo rapporto con la fotografia
Il mio rapporto con la fotografia è particolare, è un po la mia valvola di sfogo.
E' il mio album da disegno, il mio libro da scrivere, ci sono momenti in cui avverto fortissimo il bisogno di uscire di casa, all'aria aperta, con la mia fotocamera, alla ricerca di una storia da raccontare, di un'emozione da catturare e di un momento da ricordare.

Crisalidi Scarlatte,progetto di cui fai parte,racconta l'essere Donna in ogni sua sfumatura,a livello fotografico qual è il messaggio che desideri raccontare sull'universo femminile?
Il mio è sicuramente un messaggio urlato a gran voce :”Insegnare il Rispetto!”
Sembra una sciocchezza ma, rispettare ciò che ci circonda non è qualcosa di innato purtroppo.
Generalmente, per natura l'essere umano crea e distrugge continuamente, quindi se il rispetto non ci è stato insegnato fin da piccoli è difficile pretenderlo e farlo comprendere da grandi.
Ai nostri figli dovremmo insegnare il rispetto, chi ha visto la Mostra a Torre di Palme sa bene che è questo il filo rosso che lega i miei tre scatti, quel filo rosso che unisce l'universo Femminile, un universo che va rispettato.

La ricerca di nuovi stili è una prerogativa indiscussa del mondo fotografico:quanto credi sarà influenzato da questa situazione?
Credo che le certezze che avevamo in questo periodo siano un po crollate.
Siamo stati chiusi tra le mura domestiche e distanti dai nostri affetti più cari, familiari e amici : il famoso Distanziamento Sociale.
Nel periodo che abbiamo vissuto, abbiamo avuto la possibilità di creare e fare del reportage anche in casa.
Devo ammettere che prima della quarantena non ci avevo mai pensato, e questa situazione mi ha spinta verso uno stile più introspettivo.

La fotografia come veicolo di stili,emozioni,tendenze:quale messaggio vorresti raccontare con le tue immagini?
Prima di essere fotografa, sono una grande appassionata di Street Photography e la fotografia di strada presenta mille sfumature.
Si sofferma sui volti delle persone, congela delle scene di vita quotidiana, evidenzia quei forti contrasti di luci e ombre e il soggetto protagonista presente nella maggior parte degli scatti di tutti i più grandi Street Photographer è sempre l'uomo e i contesti in cui viene ripreso sono i più disparati.
La sfumatura che ho deciso di dare ai miei scatti è quella di stuzzicare la curiosità di chi li guarda, infatti provo sempre a ricercare quella scena particolare che possa provocare curiosità o che possa suscitare un'emozione.
Non ho un messaggio preciso da dare, ho solo voglia di far entrare nel mio piccolo mondo fotografico chi guarda e osseva le mie foto.

Il mondo Contemporaneo sta subendo profondi cambiamenti, quale ritieni sia il più significativo?
Il più significativo secondo me è vedere come la Natura si sia riappropriata dei suoi spazi, non accadeva da anni ed è una cosa fantastica.








Questo è un articolo pubblicato il 27-05-2020 alle 17:49 sul giornale del 28 maggio 2020 - 365 letture

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