Amandola: tra interrogativi, fondi e chiarimenti. Il Decreto Rilancio spiegato dagli esperti.

4' di lettura 27/05/2020 - L’Amministrazione e la Società Fideas, in un incontro online, hanno illustrato tutte le norme e i vantaggi del nuovo Decreto rivolto ai cittadini, alle imprese e lavoratori. Marinangeli: “Utilizzare al meglio queste risorse per ripartire subito”.

Nell'emergenza e nel distanziamento forzato, il web e le piattaforme telematiche sono uno dei mezzi più efficaci per comunicare ed Amandola lo sa. Infatti l’Amministrazione, da ormai due mesi, sta organizzando incontri e conferenze online con esperti di ogni settore, per superare al meglio questa situazione e restare in contatto con tutti i cittadini, ascoltare le loro richieste e proposte.

Nella serata di ieri, mediante la piattaforma Zoom, si è svolto un nuovo incontro online riguardo al tema del momento: il Decreto Rilancio. È stato organizzato dal Sindaco Marinangeli e dall’Assessore Chiara Scirè in collaborazione con la Fideas, la Società marchigiana che offre servizi avanzati per lo sviluppo delle imprese. Il Presidente Giuliano Bartolomei e la Project Manager Alessandra Marcozzi, hanno illustrato le novità, le misure e le agevolazioni del nuovo Decreto.

“La situazione è difficile, ma ora ne stiamo uscendo. Ad Amandola sono ripartiti molti cantieri e giovedì inizieranno ufficialmente i lavori per il nuovo Ospedale. Siamo molto felici di questo – spiega il Sindaco Marinangeli – Cerchiamo di fare del nostro meglio, stando al fianco delle imprese e dei commercianti. Questi incontri lo dimostrano. Abbiamo strutturato un pacchetto di intervento di oltre 150.000 €, una cura da cavallo diciamo, che porterà risorse a favore del commercio e dei cittadini, così da rilanciare la nostra economia. Come Comune abbiamo anche attivato il “pacco pic-nic”, ovvero uno zaino con eccellenze locali, che se acquistato garantisce uno sconto del 20% in tutti i negozi della Città, una sorta di economia circolare. È un’iniziativa alla quale teniamo molto e siamo sicuri porterà vantaggi”.

Questa l’apertura del Sindaco, che poi cede la parola al Presidente Fideas Bartolomei, che ha illustrato le novità del Decreto Rilancio. Molti interventi a favore delle famiglie e dei lavoratori, come i bonus baby sitting e centri estivi, le indennità di 600€ per i lavoratori intermittenti ed occasionali, oltre ai crediti per il turismo, il bonus vacanza e le agevolazioni per il sisma bonus. Il Presidente Bartolomei ha poi spiegato la situazione cassa integrazione, che, a causa delle tante richieste, per molti italiani fatica ad arrivare: “Tutte le domande per la cassa integrazione, presentate fino nel mese di Aprile, sono giunte all’Inps e sono in fase di elaborazione, ma ora mancano tutte quelle presentate nelle settimane successive. Anche per questo è stata prorogata fino ad ottobre e forse verrà portata fino a dicembre”.

Spiegati poi gli interventi a favore delle imprese e liberi professionisti, come i crediti sugli affitti, sulle sanificazioni dei locali, sugli adeguamenti e sulla sicurezza dei clienti. Poche le risorse a fondo perduto, invece molti i crediti di imposta, questa è la via scelta dal Governo, perciò, come ha spiegato Bartolomei, si aspettano più interventi mirati e concreti come i contributi a fondo perduto, fondamentali in questo momento. Il Decreto, inoltre, prevede i rinvii delle scadenze fiscali e diversi finanziamenti e prestiti attraverso le banche.

A seguire, Alessandra Marcozzi ha illustrato i tanti interventi adottati dalla Regione Marche per favorire la ripresa dell’economia, che cerca di coprire tutti gli aspetti della società, come le famiglie, le imprese ed i commercianti dediti nei vari settori, quali il turismo, i trasporti, l’industria agricola, le partite iva ed i professionisti.

Diverse anche le agevolazioni per le assunzioni, soprattutto riguardo ai pagamenti contributivi dei dipendenti, ma vanno utilizzate al meglio e con lungimiranza. In questo senso si sta muovendo proprio l’Amministrazione di Amandola: “Serve ripartire, questo è chiaro e le assunzioni per giovani e meno giovani sono il primo passo per farlo, in particolar modo per chi è rimasto senza lavoro. Così, come Amministrazione, abbiamo pensato di fare da ponte tra il le aziende ed il cittadino che cerca lavoro – spigano il Sindaco e l’Assessore Scirè - Un progetto di sostegno sia di aiuto per le aziende locali sia per coloro che cercano un’occupazione. Il Comune si impegna a fare da tramite con le imprese per creare ulteriori opportunità lavorative”.

Conclude il Presidente Bartolomei con il tema sicurezza: “Per i titolari di aziende o imprese di ogni genere ora l’importante ora è garantire la sicurezza al cliente ed ai dipendenti. Con norme mirate e sanificazione il cliente sarà invogliato a tornare. Certo, riguardo al turismo, ci mancheranno gli stranieri, ma non per questo si blocca tutto. Serve puntare sul turismo di prossimità, quello italiano e regionale ed allo stesso tempo riorganizzare i siti web delle imprese in questo senso, ovvero mostrando e garantendo la sicurezza sanitaria al cliente”.








Questo è un articolo pubblicato il 27-05-2020 alle 10:57 sul giornale del 28 maggio 2020 - 542 letture

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