Monte Rinaldo sceglie un top player per ripartire. Dardust in concerto nel sito archeologico La Cuma.

4' di lettura 23/05/2020 - La vera musica riparte dalle Marche. Il 2 Giugno esibizione live streaming del poliedrico musicista con il suo nuovo spettacolo “Lost in Space”. Tutto ambientato nella meravigliosa area archeologica. Borroni: “Unire musica, arte, storia e tradizione si può. Abbiamo deciso di ripartire da qui”.

Far conciliare musica, arte e storia millenaria sembra impossibile. Bè, il Comune di Monterinaldo ci è riuscito a pieno e lo ha fatto creando un connubio perfetto. Il Sindaco Gianmario Borroni e l’Amministrazione Comunale sono i fautori di una incredibile iniziativa senza precedenti: un concerto esclusivo live streaming con il famoso musicista Dardust ed il suo nuovo spettacolo per piano solo “Lost in space”, il tutto ambientato nel luogo più importante di Monterinaldo ed uno dei più suggestivi dell’intera Regione, il Sito Archeologico La Cuma.

L’evento è stato annunciato questa mattina con una conferenza stampa online. Presenti oltre al Primo Cittadino Borroni, il Direttore Artistico Luca Sestili, il Funzionario Archeologico della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Marche Paola Mazzieri ed il Docente del dipartimento di storia culture civiltà dell’Università di Bologna Enrico Giorgi.

Un evento di grande importanza, finalizzato alla ripartenza della musica e dell’arte in generale, oltre che al rilancio e promozione della Area Archeologica La Cuma. «Dopo questi mesi di lockdown, possiamo dire con orgoglio che la Musica riparte dalle Marche e da Monterinaldo – afferma il Sindaco Borroni – Dal nostro Paese riprende a vivere il motore della vera arte e della storia profonda e millenaria, che solo La Cuma sa trasmettere».

Il concerto live streaming si svolgerà martedì 2 Giugno alle ore 21.30, con una regia di livello e riprese di alta qualità per offrire un’esperienza unica; sarà possibile seguirlo attraverso le Pagine Facebook del Comune di Monterinaldo, della Soprintendenza delle Marche e dai social di Dardust.

Il protagonista dell’evento, nonché ambasciatore d’eccezione, sarà proprio Dario Faini, alias Dardust: «Volevamo dare un segnale forte di ripartenza e di vita, sia per questo nostro gioiello archeologico, sia per tutto il Paese e così abbiamo pensato a Dario come rappresentante e perfetto ambasciatore di questo nostro desiderio. Fin da subito ha sposato la nostra iniziativa, rendendosi disponibile».

Fondamentale l’apporto della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio delle Marche, da tempo attenta e vicina al sito de La Cuma: «Questo grande evento è stato possibile soprattutto grazie alla collaborazione della Soprintendenza, che da anni segue il Comune nel percorso di valorizzazione dell’area storica. Abbiamo presentato il progetto con l’obbiettivo di farlo diventare un’occasione di rilancio non solo per il patrimonio artistico-culturale di Monterinaldo, ma dell’intera Val d’Aso e da subito la Soprintendenza ci ha sostenuto» osserva il Sindaco.

«E’ dal 2015 che, insieme al Comune, stiamo portando avanti il percorso di valorizzazione e rilancio de La Cuma, una delle area archeologiche più importanti dell’intera Regione. Stiamo raggiungendo risultati davvero significativi – spiega Paola Mazzieri funzionario archeologico della Soprintendenza – questo concerto ci è sembrato un significativo coronamento della nostra collaborazione. Gli obbiettivi comuni erano quelli di far conoscere l’area de La Cuma, la sua infinita storia, l’arte che custodisce, la tradizione e il significato profondo che rappresenta per questo territorio. Lo scopo è quello di rendere accessibile e comprensibile a tutti questo sito e la musica evocativa e suggestiva di Dario Faini è perfetta. La Cuma sarà il luogo ideale dove far esprimere un artista del suo calibro».

Fondamentale anche la collaborazione della RS Project e dell’entourage dell’artista che renderanno possibile il concerto. In chiusura il saluto di Dardust: «Sono davvero felice di riabbracciare le Marche attraverso la mia musica e di farlo in un luogo meraviglioso. Con il mio pianoforte condurrò il pubblico in un viaggio tra spazio e pianeti e scenario migliore dell’area de La Cuma non poteva esserci. È il luogo perfetto, ricco di storia ed emozioni, che ha attraversato epoche e custodito le memorie d’intere civiltà».

Da una parte le musiche e l’ecletticità di Dardust, uno dei musicisti più apprezzati a livello internazionale, capace di collaborare con artisti di fama mondiale, dall’altra La Cuma, un sito archeologico risalente al II secolo a.c, con una memoria storica di immenso valore e che si reinventa, per l’occasione, scenario di incontro tra un passato mai dimenticato ed un presente bisognoso di rilanciarsi per guardare al futuro con ottimismo. Un connubio perfetto.








Questo è un articolo pubblicato il 23-05-2020 alle 14:49 sul giornale del 25 maggio 2020 - 1032 letture

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