La palestra “Atraining” di Monte Urano è pronta a ripartire

3' di lettura 23/05/2020 - Dopo il lungo stop di oltre due mesi, finalmente lunedì 25 maggio anche le palestre potranno tornare ad accogliere i propri clienti, mettendo però in pratica rigidi protocolli e misure di sicurezza per scongiurare il rischio di contagio. Claudio Nasini, dell’Atraining di Monte Urano, illustra le misure messe in atto per la ripartenza presso la propria palestra

Palestre e centri sportivi sono tra gli ultimi a poter ripartire dopo il lungo lockdown che si protrae da metà marzo. Il ministro Spadafora ha designato lunedì 25 maggio come data di ripresa delle attività per lo sport di base, dando così il via libera alla riapertura di palestre, piscine e centri sportivi. Come ogni attività che prevede l’apertura al pubblico, però, le strutture sportive dovranno adeguarsi a rigidi protocolli per permettere lo svolgimento delle attività in tutta sicurezza. Distanziamento, ingressi contingentati e igienizzazione saranno i cardini della pratica sportiva dei prossimi mesi, e su di essi ogni centro sportivo ha basato i propri protocolli di sicurezza in vista della riapertura. Non è stato da meno anche Claudio Nasini, coach WTA e titolare della palestra Atraining di Monte Urano, che in questi giorni sta ultimando i preparativi per tornare ad accogliere, da lunedì 25, i suoi clienti. La palestra Atraining è da qualche anno uno dei punti di riferimento per gli sportivi di Monte Urano, e non solo. Centro ufficiale WTA con due responsabili WTA Marche, la struttura dispone di sala pesi, servizio nutrizionista, fisioterapista, osteopata e massaggiatore, oltre che di numerose sale per lo svolgimento dei corsi.

“Abbiamo innanzitutto affidato la sanificazione dei locali a un’azienda specializzata, che ci rilascerà anche un certificato in cui si attesta lo svolgimento delle operazioni nel rispetto delle disposizioni di legge”, racconta Claudio. Distanziamento e ingressi scaglionati regoleranno le attività nella sala pesi, per cui sarà necessario prenotare l’accesso tramite un’apposita App; ci si potrà allenare fino a un massimo di 7 persone per volta e per sessioni di non oltre un’ora e venti. Gli attrezzi sono stati poi riposizionati, in modo tale da garantirne l’utilizzo nel rispetto delle distanze raccomandate. La sanificazione verrà svolta due volte al giorno, e per questo Claudio è stato costretto a rivedere gli orari della palestra, con una pausa a fine mattinata, dalle 11:30 alle 12, per una prima igienizzazione dei locali e la chiusura serale anticipata di mezz’ora per la seconda igienizzazione.

“Le novità più importanti riguardano però i nostri corsi WTA” spiega Claudio, “per cui abbiamo deciso di spostarci all’aperto. Utilizzeremo un terreno privato di oltre 300 mq, in cui i nostri corsi verranno svolti all’aria aperta e consentendo un distanziamento di almeno due metri tra un corsista e l’altro.” In questo modo, chi frequenta i vari corsi WTA offerti dall’Atraining potrà continuare ad allenarsi in tutta sicurezza ma anche all’aria aperta e a contatto con la natura.

Le attività della palestra non si erano tuttavia interrotte nemmeno con il lockdown: Claudio ha infatti utilizzato varie soluzioni online per raggiungere i suoi affezionati clienti, con dirette Facebook dalla sala pesi, video sui social per far conoscere il metodo WTA, lezioni singole e di gruppo live tramite Zoom, con sessioni virtuali davvero molto simili ai veri e propri corsi in presenza.

“Sarà sicuramente impegnativo, soprattutto all’inizio, ma siamo certi che i nostri clienti sapranno adeguarsi alle nuove regole e sapranno apprezzare le novità che abbiamo pensato in questi mesi. Non vediamo l’ora di rivederli dopo questo lungo periodo di lezioni virtuali.” conclude Claudio; “siamo convinti che affronteremo e supereremo questa fase complicata con grinta e determinazione, come dei veri guerrieri.”




Roberta Ripa


Questo è un articolo pubblicato il 23-05-2020 alle 11:47 sul giornale del 25 maggio 2020 - 405 letture

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