"I Soliti Ignoti” di Vinicio Marchioni, andato in scena al Teatro Alaleona d Montegiorgio: un successo scontato

3' di lettura 03/02/2020 - Applausi a scena aperta ed un pubblico entusiasta che ha affollato il foyer in attesa dell’uscita degli interpreti che non si sono sottratti all'assalto concedendosi, con l’umiltà che identifica i grandi, a selfie e strette di mano

L’adattamento teatrale di Antonio Grosso e Pier Paolo Piciarelli è stato fedele al famoso film di Mario Monicelli che nel 1959 vinse 2 nastri d’argento per sceneggiatura e miglior attore ( Vittorio Gassman). La narrazione teatrale si muove su un palco quasi senza scenografia, ad eccezione di una sorta di impalcatura metallica che diventa ora casa, ora strada, ora punto di osservazione. Ma i testi, disperatamente esilaranti, e la forte caratterizzazione dei personaggi a cui gli interpreti hanno ridato vita teatrale, hanno riempito quello spazio quasi vuoto, restituendo fedelmente la storia divertente che racconta con ironia, ferocia e indulgenza i vizi e le virtù degli italiani di allora. Tutti ben calzati dagli attori i mitici personaggi cinematografici. Per citarne alcuni : il pugile Peppe er pantera interpretato da Giuseppe Zeno ( nel film Vittorio Gassman); il ladro fotografo Tiberio interpretato da Vinicio Marchioni ( nel film Marcello Mastroianni); il ladruncolo Mario Ferribotte, interpretato da Vito Facciolla . Proprio Facciolla , in una intervista prima dello spettacolo, ci ha raccontato retroscena e difficoltà che hanno preceduto la messa in scena di un testo così bello e difficile.

“ E’ stata una operazione ardita fare la trasposizione teatrale di una pietra miliare della cinematografia italiana, abbiamo cercato una adiacenza il più vicina possibile ai personaggi, senza però scendere nell’imitazione pura dei grandi mostri cinematografici. Vinicio Marchioni , regista oltre che interprete, è stato bravo a scegliere il cast, una squadra affiatata che è la componente forte dello spettacolo e fa si che questo funzioni. Non potevamo riprodurre sul palco i tanti ambienti del film, infatti la nostra scenografica è basica, quasi vuota. Ma è difficile solo con le parole ricostruire le atmosfere e far lavorare l’immaginazione dello spettatore. Anche noi ,durante le nostre prove a scena vuota, dovevamo lavorare di immaginazione. Poi le cose si sono pian piano si sono sistemate e il progetto ha preso corpo. Rispetto al film di Monicelli però si sono resi necessari un paio di adattamenti e, per le scene non riproducibili siamo ricorsi a monologhi dei personaggi che le raccontano. Insomma poteva essere anche un grande flop invece è stato un successo. Dopo il debutto avvenuto il 6 dicembre a Caserta siamo già a 30 rappresentazioni e alla replica a Roma, a cui erano presenti molti impresari teatrali, il nostro spettacolo è stato comprato e sono previste tante tappe in Italia fino al 2021. Nelle Marche saremo a Macerata il 4 e 5 febbraio, mentre dal 20 al 23 febbraio saremo al teatro Muse di Ancona”.

Vito Facciolla , oltre che attore di teatro, vanta anche la partecipazione a varie fiction televisive come : Mennea la freccia del sud; Boris Giuliano; La Vita Promessa; e La Guerra è finita la cui ultima puntata verrà trasmessa stasera in tv. E siccome ci confida di avere a breve un importante provino per un’altra fiction, gli facciamo un grande in bocca al lupo, oltre che ringraziarlo per la disponibilità.








Questo è un articolo pubblicato il 03-02-2020 alle 07:12 sul giornale del 04 febbraio 2020 - 2082 letture

In questo articolo si parla di teatro, spettacoli, articolo, all'Alaleona di Montegiorgio

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