Fermo: La notte del Liceo Classico? Un successo senza precedenti

1' di lettura 20/01/2020 - Una notte per riaffermare la propria identità. Così è stata vissuta da studenti e docenti dell' "Annibal Caro" la sesta edizione della "Notte nazionale del Liceo Classico" lo scorso 17 gennaio.

Dopo la suggestiva recita dell'"Infinito" ai piedi della statua del poeta recanatese, gli studenti del prestigioso liceo fermano si sono scatenati: sketches, esecuzioni musicali, recite di teatro plautino, giochi a quiz, tabulae viventes, mostre scientifiche e artistiche, laboratori di pratica filosofica, esibizioni in greco e in latino. Il tutto nel suggestivo scenario di palazzo Eufreducci, dove è stata allestita anche una mostra bibliografica e archivistica con pregevoli esemplari del patrimonio dell'Istituto stesso.

Non sono mancate degustazioni di raffinatezze culinarie preparate secondo le indicazioni del gastronomo romano Apicio.

Avvenimento centrale della serata la conferenza del dottor Mario Elisei, ricercatore del centro "Giacomo Leopardi" di Recanati, sul tema "Leopardi serve a vivere?". La serata si è conclusa alle 11:30, in sincronia con gli altri oltre 400 licei classici italiani, che hanno aderito all'iniziativa, con la drammatizzazione del prologo dell’ "Agamennone" di Eschilo, ovviamente in lingua originale.

La freschezza, il talento, la preparazione e l'entusiasmo di ragazzi e insegnanti hanno contagiato i numerosissimi visitatori che hanno gremito l'istituto per tutta la serata.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-01-2020 alle 18:45 sul giornale del 21 gennaio 2020 - 1892 letture

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