Monte San Pietrangeli: I falò dedicati a Maria

1' di lettura 09/12/2019 - Dove la tradizione regge ancora, in qualche crocevia è facile incontrare nella notte tra il 9 ed il 10 dicembre un gruppetto di persone che pregano intorno al fuoco

Ricordo ancora, quando ero bambino, le colline trapuntate qua e là da tante fiammelle e nel mio mondo sognante immaginavo il passaggio degli Angeli in volo che trasportavano la Santa Casa, con dentro Maria e il piccolo Gesù.
Mi raccontavano che quell’evento, secondo la tradizione, si verificò davvero nella notte tra il 9 e 10 dicembre del 1294 quando dall’Illiria in un volo di angeli la piccola scura casetta passò il mare Adriatico e fu appoggiata sul colle lauretano.
Come d’incanto, quasi a voler immortalare le tradizioni e le antiche leggende che sembrano perdersi in tempi ormai lontani, ancora in qualche parte, in quella notte un falò rende mistico il buio freddo di inizio inverno.
“Reppecceme le fochere?”, “Facimo lu focaracciu?”
E così, dove la memoria dei più anziani regge ancora, vecchi e giovani si ritrovano a notte ormai inoltrata intorno al falò per recitare il Santo Rosario.
Le preghiere e la luce dei falò per la festività della “Venuta”; insomma una serata festosa riscaldata dal fuoco, un’ occasione per i più credenti di affidarsi alla volontà divina per intercessione della Madonna.


di Lorenzo Bracalente
lorenzo.bracalente@gmail.com
 







Questo è un articolo pubblicato il 09-12-2019 alle 23:34 sul giornale del 11 dicembre 2019 - 716 letture

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