Una stalla per la famiglia Ciabattoni di Amandola

1' di lettura 08/12/2019 - Dopo il dramma del terremoto del 2016 le associazioni di Monte Urano insieme al sindaco, Moira Canigola, si sono unite per dare un contributo alla delicata e drammatica situazione post terremoto

A Monte Urano, dopo le raccolte dei beni di prima necessità hanno pensato di fare qualcosa che andasse oltre l’imminente emergenza del momento, hanno creduto opportuno dare un aiuto ancora più concreto e così è partita la raccolta fondi per aderire al progetto: “adotta una stalla”.
Questo bellissimo lavoro di squadra si è concretizzato ieri,sabato 7 dicembre grazie alla collaborazione e sinergia di tutto il paese e le associazioni: Pro Loco Monte Urano, Comitato del Patrono, L’Alveare, Ass. combattenti e reduci Effetto luce, Gruppo Scout, Il Cerchio, il Quarto di Luna, la Parrocchia San Michele, UrbanPlay, Quartiere Stadio e i cittadini monturanesi.
Ieri sabato 7 dicembre è stata inaugurata la stalla donata alla famiglia Ciabattoni di Amandola.
Un momento unico ricco di commozione e condivisione con un grandissimo messaggio di resilienza.
Monte Urano è la prova concreta di quanto l’unione sia la forza concreta di un paese e di quanto sia produttivo lavorare in rete.






Anna Cozzolino


Questo è un articolo pubblicato il 08-12-2019 alle 08:45 sul giornale del 09 dicembre 2019 - 4440 letture

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