Montegiorgio: week end di corse, domenica premio "Mori"

3' di lettura 06/12/2019 - Un premio per ricordare il Capitano Mori. Omaggio al “padre” di Ebsero Mo, Atod Mo, Sec Mo e Tinak Mo. Ideatore del Museo del Trotto.

enerdì inizia la riunione di corse pomeridiane al trotto di dicembre che proporrà otto giornate di corse pomeridiane al trotto con un doppio appuntamento settimanale: tutti i venerdì e le domeniche. Sarà un’ottima scusa da prendere al volo per uscire, passare qualche ora all’aria aperta e godersi lo spettacolo dei cavalli al trotto. E se fa freddo ci sono numerosi locali al chiuso con ampie vetrate, dove scambiare quattro chiacchiere con gli amici, bersi un caffè o magari pranzare tranquillamente con tutta la famiglia al ristorante dell’ippodromo.

Si trotta venerdì 6 e domenica 8 dicembre. Domenica ci sarà un premio in omaggio al “padre” di Ebsero Mo, Atod Mo, Sec Mo e Tinak Mo: il Capitano Ermanno Mori, di Civitanova Marche, la città dove ha aperto il suo allevamento ed ha allestito il suo Museo del Trotto.

Venerdì 6 dicembre, sette corse in programma. Le corse con il montepremi più ricco sono il Premio Pompa Assunta, per cavalli indigeni ed europei di 3 anni, distanza metri 1600; e il Premio Montegiorgio, per puledri indigeni di 2 anni, sulla distanza dei 1660 metri. Con il Premio Querciabella l’attenzione è tutta per i gentlemen, che porteranno in pista cavalli di 5 anni ed oltre sulla distanza dei 1660 metri.

Domenica 8 dicembre, sempre sette corse in cartellone. Una giornata dedicata a personaggi come Marziano Carletti, Renato Pennati, Luigi Porcelli, Italo Veroni, Ezio Trovatelli e il Capitano Mori. Il Premio Personaggi è una corsa categoria D/E/F con partenza a nastri, per cavalli per cavalli di 5 anni su un percorso di 1700 metri. La corsa con dotazione più ricca è il Premio Porcelli Luigi, per puledri. Il Premio Italo Veroni è rivolto a cavalli di 3 anni. Il Premio Ezio Trovatelli è una corsa per gentlemen che guideranno cavalli di 4 anni. Non si può non segnalare il Premio Capitano Mori, per cavalli di 4 anni. "Il capitano" perché in gioventù era stato ufficiale della Guardia di Finanza. Un vulcano di idee. A Milano aveva avuto una stimata galleria d'arte ma poi si era dedicato completamente al trotto nella "sua" Civitanova. Partendo da zero, aveva impiantato l'Allevamento San Marone ed era arrivato ad avere persino 300 cavalli. Come proprietario la gioia più grande la ebbe da Ebsero Mo, che in Germania vinse, sorprendendo tutti, uno dei Campionati Europei dell'UET. Come allevatore i suoi gioielli furono Atod Mo, Sec Mo e Tinak Mo, gli ultimi due vincitori del Derby in anni consecutivi. Amava sul serio i cavalli e non a caso aveva riportato Sec Mo nel suo allevamento per assicurargli una vecchiaia serena. Era celebre per le sue invettive, nelle riunioni ufficiali, a difesa del settore.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-12-2019 alle 03:50 sul giornale del 07 dicembre 2019 - 357 letture

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