Fermo sempre più “città del presepe” e numerose iniziative tutte da scoprire

4' di lettura 05/12/2019 - Fermo: La magia del Natale non si arresta. Dopo l’albero volante e la Fabbrica di Cioccolato arriva la Fiera di Natale, la Mostra dei Presepi, la Casa di Babbo Natale e il Presepe del Don Ricci.

Grazie all’apporto dell’associazione Amici del Presepe e della Proloco di Fermo con la Mostra dei Presepi alle Piccole Cisterne e, già dallo scorso anno, con i presepi realizzati dagli alunni delle scuole di Fermo esposti nelle vetrine dei commercianti del centro storico aderenti, Fermo sta diventando una vera e propria “città del presepe”. Evento straordinario la riapertura del Presepe del Don Ricci nel locale adiacente la chiesa del Carmine.

Fissata per sabato mattina alle 11 la visita guidata delle autorità presso i presepi delle Piccole Cisterne. Alle 16.00 tavola rotonda dal tema “Sacro e profano” presso il Caffè Letterario in compagnia della Poliarte, esperta di presepi. A seguire taglio del nastro della mostra. Da domenica mattina aperto tutti i giorni nel pomeriggio e, nei giorni prefestivi e festivi, anche al mattino. Una riapertura invece, quella del Presepe del Don Ricci, che la città attendeva da anni. Domenica 8 alle ore 10.00 benedizione del Vescovo e apertura. Si tratta, come ci spiega il presidente della Proloco di Fermo Mauro Nucci, di un presepe poliscenico, meccanico, con scene che vanno dall’Annunciazione alla Resurrezione. Numerosissime le prenotazioni. Pullman di turisti da ogni dove per ammirare la bella Fermo coi suoi presepi. Valore del presepe sottolineato anche da Padre Sante Pessot, direttore dell’Artigianelli. “Il presepe venne costruito nel 1959, esattamente cinquant’anni fa e quest’anno, con Papa Francesco che in una lettera ci invita a riscoprire il valore del presepe, noi lo abbiamo rimesso in opera grazie all’apporto dei ragazzi dell’Artigianelli che hanno rifatto l’impianto elettrico e al sostegno della Fondazione Carifermo”, spiega. Esso sarà visitabile il pomeriggio dalle 17 alle 19.30, il sabato e la domenica sia mattino che pomeriggio. Ingresso gratuito.

Le tre scuole di Salvano inoltre-infanzia e primaria- in stretta collaborazione con la scuola di secondo grado di Torre di Palme organizzano una festa di Natale al borgo. “Torre di Palme”, spiega Romina Giommarini dell’Isc Leonardo Da Vinci “si trasformerà in un borgo quattrocentesco”. Il tutto avrà inizio il giorno 14 dicembre alle ore 15 con i bimbi dell’infanzia. Ragazzi e bambini stanno lavorando al progetto in stretta collaborazione. La contrada ha contributo all’allestimento mentre la Cavalcata dell’Assunta sta approfondendo il periodo storico quattrocentesco in giro per le scuole. Torre di palme resterà agghindata fino all’8 gennaio con addobbi che sono stati realizzati dai genitori degli allievi delle tre scuole ritrovatisi insieme nei dopocena. Anche il preside Lucantoni dell’Isc Betti, impegnato in questi giorni, fra le altre cose, nella rassegna di incontri formativi “#BETTINFORMA”, manifesta piena disponibilità per le varie iniziative del Natale come la realizzazione dei presepi e coglie l’occasione per invitare tutti al concerto di Natale dei suoi ragazzi e insegnanti in programma per il 19 dicembre in Duomo. Emiliano Foglini, della contrada Campolege parla invece di novità per quanto riguarda la Casa di Babbo Natale. Inaugurazione fissata per sabato 7 alle 17. Aperta per le prime due settimane solo nel weekend mentre dal 19 al 6 gennaio resterà aperta tutti i giorni. “Un paio di cambiamenti d’effetto li abbiam fatti”, annuncia, “cercando di unire il moderno al classico per la gioia dei bambini a cominciare dall’ingresso scenico di Babbo Natale”. Consueta pesca finale con tanti bei regali. Anche per la casa di Babbo Natale presenze in crescita. “Anno scorso 8.000 presenze senza contare le scolaresche della mattina giunte anche da Umbria e Abruzzo ed è questo che ci dà la forza di andare avanti”, conclude Foglini.

7 dicembre mercatino in Piazza, infine tradizionale Fiera di Natale l’8 dicembre con circa 118 espositori. In città mancavano soltanto gli Umpa Lumpa della Fabbrica di Cioccolato. Ci ha pensato Rita Sacripanti della Fermo 85 mettendo su una eccentricissima squadra di Umpa Lumpa. Venticinque ginnaste della Fermo 85 di età compresa tra gli 8 e i 13 anni saranno le protagoniste di una serie di flash mob nel centro storico. Appuntamento con le piccole Umpa Lumpa dalle 17 alle 19 nei giorni 8, 22, 26, 29 dicembre e poi 5 e 12 gennaio.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 05-12-2019 alle 18:16 sul giornale del 06 dicembre 2019 - 2526 letture

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