Borsisti pronti a portare in Tribunale la Regione con risarcimenti

1' di lettura 21/11/2019 - I borsisti under e over trenta, una ventina provenienti dalla provincia di Ascoli, Fermo, Macerata, Pesaro Urbino ed il capoluogo Ancona si sono incontrati per decidere il da farsi riguardo ai ritardi dei pagamenti della Regione Marche nei loro confronti

Tanto il malcontento per l’estremo ritardo nel pagamento degli stipendi, è infatti dal primo luglio che i disoccupati di lunga data vincitori del bando della Regione lavorano senza ricevere alcun compenso (700 euro lorde mensili per gli over 30, 800 per gli under 30).
La situazione è insostenibile per chi già proviene da uno stato di difficoltà, ha famiglia e si trova a fare km per un lavoro che sperano si trasformi in un rapporto stabile.
Agguerriti nel far valere i loro diritti, hanno deciso di inviare una diffida alla Regione Marche da protocollare nelle prossime ore innestata di un risarcimento danni in corso di quantificazione che potrebbe aggirarsi intorno ai 350.000 euro.
L’avvocato che se ne sta occupando è Francesca De Luca, anche lei borsista.
Si è inoltre deciso di effettuare una raccolta firme e, a breve, un incontro pubblico in Ascoli per rendere noto, sensibilizzare e cercare sostegno per la causa.
Nella provincia di Fermo sono 29 i borsisti che hanno iniziato il lavoro a luglio e che sono in attesa che questa grave inadempienza della Regione si risolva nel più breve tempo possibile.


da gruppo borsisti under e over 30 della regione Marche





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-11-2019 alle 13:48 sul giornale del 22 novembre 2019 - 508 letture

In questo articolo si parla di lavoro, regione marche, politica, borsisti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bc6h





logoEV
logoEV