Fermo Urban Museum: Street Art per colorare e riqualificare alcune aree della città

2' di lettura 18/11/2019 - Fermo: FUM ( Fermo Urban Museum) giunge alla sua seconda edizione. Nuove opere d’arte si inseriscono nel percorso di realizzazione di un museo a cielo aperto.

FUM, progetto avviato un anno e mezzo fa, si pone come obiettivo quello di integrare dei murales già presenti in città, oltre che di crearne di nuovi. Buona base di partenza dunque per la realizzazione di un museo a cielo aperto attraverso la Street Art, forma d’arte innovativa ideale per vivacizzare e riqualificare i quartieri fermani. Fondamentale il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole, liceo artistico in primis. Una mappa costantemente aggiornata permette inoltre a turisti, curiosi e appassionati di street art di girare per la città alla scoperta dei murales. Come tutti i progetti anche questo, spiega l’assessore Trasatti, è stato realizzato in prospettiva, ossia per essere auspicabilmente ampliato a beneficio della città nel corso dei prossimi mandati, sebbene trovare spazi urbani da dipingere non sia affatto facile (tante le procedure da seguire e le autorizzazioni da richiedere). Preziosi per la realizzazione del progetto, oltre al supporto del consigliere Giacinti e ai finanziamenti regionali, i due sponsor tecnici Già Colors e 1 P Color per aver messo a disposizione il materiale. Con la seconda edizione FUM porta a casa importanti traguardi che vanno dalla realizzazione, insieme coi ragazzi del comparto di grafica del liceo artistico di Porto San Giorgio, di una serie di poster raffiguranti il post terremoto ( a breve affissi a Fermo e Porto san Giorgio) fino alla creazione di due nuove opere. L’una, realizzata dall’artista Giulio Vesprini sul terreno da gioco del Parco della Mentuccia ( che apre la pista dell’arte urbana orizzontale nelle Marche), l’altra a Piazzale Carducci dall’artista William Vecchietti. Entrambe dalla grande valenza sociale, come pure le precedenti visibili a Molini Girola, al maxi parcheggio, al liceo artistico, a Santa Caterina e in via Diaz. In prospettiva pennellate di colore anche a Santa Petronilla, Tirassegno e Lido Tre Archi. Tanto l’interesse suscitato da dette opere da essere state pubblicate persino in siti internazionali mentre il Parco della Mentuccia ha già riempito le pagine di un noto magazine olandese di street art. Ora si lavorerà anche alla creazione di un muro bianco, sperimentale e aperto a tutti nel rispetto delle regole dove poter fare pratica. Grazie al lavoro di squadra dello staff FUM, di studenti, artisti locali e, in seguito, perché no, anche nazionali e internazionali, a Fermo si sta avendo la prova che la Street Art, se accompagnata da un solido piano educativo nelle scuole, può costituire un valido mezzo di sviluppo sociale e strutturale.






Questo è un articolo pubblicato il 18-11-2019 alle 16:29 sul giornale del 19 novembre 2019 - 893 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo, Benedetta Luciani

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